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MotoGP, Michelin: gomme asimmetriche posteriori ad Austin

Taramasso: "la pista è molto esigente, nel 2016 non avevamo offerto le prestazioni che avremmo voluto ma ora siamo pronti"

MotoGP: Michelin: gomme asimmetriche posteriori ad Austin

Il circuito di Austin è un altro - dopo quello di Termas de Rio Hondo - che mette severamente alla prova le gomme. L’anno scorso non era stata una pista semplice per Michelin, che aveva lasciato gli USA non completamente soddisfatta.

I tecnici francesi hanno preparato con particolare cura questo appuntamento e in Texas - come previsto dal regolamento - porteranno tre diverse opzioni sia all’anteriore che al posteriore, in mescola soffice, media e dura.

La particolarità degli pneumatici posteriori è che sono tutti asimmetrici, con il lato destro più duro per adattarsi meglio alle caratteristiche del tracciato, che con le sue 20 curve e i 5,523 Km è il più lungo del campionato.

Le previsioni meteo per il fine settimana sono buone, ma saranno comunque disponibili per ogni evenienza le gomme da bagnato in mescola morbida e media.


Il COTA è un altro tracciato molto esigente sul fronte pneumatici, per via dei continui cambiamenti di direzione, delle sue curve lente che si alternano a quelle veloci ed anche d’un lungo rettifilo, cui corrisponde una violenta staccata - spiega il responsabile del settore due ruote Michelin Piero Taramasso - Non mancano, in effetti, lungo il percorso alcuni punti di frenata molto impegnativi e tutto ciò determina condizioni di stress per gli pneumatici. I piloti esigono sempre il massimo dalle loro gomme e, del resto, anche il nostro obbiettivo è proprio quello d’offrire sempre i migliori prodotti possibili a tutti i piloti e per tutte le moto. Nel 2016, non avevamo potuto offrire loro le prestazioni che avremmo voluto, ma quest’anno siamo pronti, grazie ai dati raccolti durante l’edizione dell’anno scorso ed alla nostra attuale gamma di pneumatici, che certamente darà soddisfazione sul circuito texano. Dopo tre sessioni di prove e tre corse oltre-oceano, si può dire che l’inizio della stagione è stato intenso ed impegnativo, ma ci siamo preparati a dovere ed arriveremo ad Austin pronti per questa nuova sfida”.

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