MotoGP, FP3: La pioggia congela la classifica: Rossi e Lorenzo in Q1

I TEMPI. Come anche Pedrosa e Dovizioso. Crutchlow migliora e si porta al 2° posto tra Vinales e Marquez

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La prima buona notizia per molti piloti è che le FP3 iniziano con l’asfalto asciutto nonostante nuvole nere incombano sul circuito di Termas de Rio Hondo. Una buona opportunità con pezzi grossi come Rossi, Dovizioso, Lorenzo e Pedrosa che ieri non sono riusciti a entrare nei primi 10 in classifica e a ottenere l’accesso diretto in Q2.

Il meteo però ci ha messo lo zampino e a 15 minuti dalla fine sono iniziate a cadere le prime gocce di pioggia sul circuito, quando nessun pilota aveva ancora migliorato i tempi di ieri, a parte Crutchlow che è riuscito a salire fino alla seconda posizione staccando il miglior tempo della sessione.

Per la precisione avevano ritoccato i propri tempi anche Pedrosa, Redding, Miller, Rins, Pol Espargarò, Lowes e Smith, ma questo passo avanti non aveva permesso loro di entrare nella Top Ten.

I piloti sono entrati immediatamente tutti ai box a osservare il cielo, che però non ha dato loro la possibilità di uscire nuovamente con le slick per migliorare i propri riferimenti. Solo Pol Espargarò, Rins e Marquez, poco prima della fine del turno, sono usciti per capire le condizioni dell’asfalto e fare una prova di partenza.

Ciò significa che la classifica è rimasta quella delle FP2 (Cal a parte) con Vinales davanti a Crutchlow, Marquez, Abraham, Bautista, Petrucci, Baz, Folger, Aleix Espargarò e Iannone che entrano direttamente in Q2.

Rimangono invece fuori Pedrosa, Dovizioso, Rossi e Lorenzo fra i big.

Con il senno di poi abbiamo sbagliato a non montare subito la gomma morbida - ha commentato ai microfoni di Sky il team manager Yamaha Massimo Meregalli - Valentino aveva però setting diversi sulle due moto e ha preferito provarle entrambe per vedere quale usare”.

Se le previsioni però saranno rispettate, le qualifiche si disputeranno sul bagnato e quindi i valori in campo cambieranno sicuramente. C’è da scommettere che la lotta per entrare in Q2 sarà particolarmente dura.

I TEMPI

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