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SBK, SSP: Mahias trionfa ad Aragon, 5° Canducci

Il pilota francese della Yamaha piega all'ultimo giro Morais e Jacobsen. 6° Rolfo davanti a Gamarino. A terra Caricasulo e Sofuoglu. 

SBK: SSP: Mahias trionfa ad Aragon, 5° Canducci

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La Supersport non è una categoria adatta ai deboli di cuore, ed anche questo terzo appuntamento stagionale in quel di Aragon lo ha confermato. Davvero tante le cadute infatti avvenute durante la corsa, specie nel gruppo di testa dove tanti piloti di vertice hanno dovuto dire addio prematuramente alla corsa.

In questa ennesima gara ad eliminazione a trionfare è stato uno dei piloti più esperti, ovvero Lucas Mahias: il francese della Yamaha è stato bravo a non commettere errori, ma soprattutto è stato fenomenale nel sorpasso all’ultima curva che gli è valso il successo davanti a Sheridan Morais. Terza piazza per PJ Jacobsen, veloce ma in difficoltà nelle ultime battute, mentre Jules Cluzel conquista i primi punti della sua stagione terminando la gara al quarto posto. Dietro al francese troviamo il primo degli italiani, cioè il giovane Michael Canducci, protagonista di una bella rimonta a suon di giri veloci; il romagnolo precede altri due italiani, ovvero Christian Gamarino e Roberto Rolfo, che si mantiene dunque nelle parti nobili della classifica generale. Ottavo posto per Ryde, seguito da Soomer e Stapleford che chiude la top ten.

Come detto i big a terra sono stati tanti, ad iniziare da Kenan Sofuoglu: il campione in carica infatti si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, non riuscendo ad evitare la moto di Federico Caricasulo, caduto un secondo prima all’uscita della prima curva. Un altro stop dunque anche per l’italiano, che rimane così fermo a quota 25 punti in campionato. Non ha terminato la corsa neppure Niki Tuuli, scivolato mentre occupava una posizione di vertice, così come Kyle Smith, che ha pagato la troppa irruenza scivolando durante la prima parte di gara e costretto alla rimonta fino alla 16° posizione.

Per quanto riguarda gli altri italiani, weekend da dimenticare per Alessandro Zaccone, che ha visto la sua gara finire dopo un solo giro per un problema alla frizione, mentre Cretaro ha portato la sua Suzuki al traguardo in 22° posizione

Campionato: Mahias 45 punti, Rolfo 40, Morais 34.

LA CRONACA

Allo start della corsa (caratterizzata da grande vento) parte male Jacobsen, Morais ne approfitta e guadagna subito dei metri, dietro Mahias e Smith. Seguono Sofuoglu e Smith. Sesto Gamarino, Nono Caricasulo davanti a Rolfo. Dopo poche curve arriva la caduta di Mulhauser.

Dopo solo un giro Morais e Smith hanno guadagnato qualche metro su Mahias, il quale a sua volte ha un lieve vantaggio sul resto del gruppo. Quarto Sofuoglu seguito da Jacobsen. 7° Gamarino, 9° Caricasulo. Nel fratttempo ritiro per Zaccone a cause di noie tecniche alla frizione.

All’inizio del quarto dei sedici giri previst il gruppo di testa è un lungo trenino di nove piloti racchiusi in circa due secondi dove comanda Morais e chiude Cluzel. Nel corso del giro scivola Tuuli, che lascia dunque il gruppo di testa. Nel frattempo ritiro anche per Gino Rea.

A 10 giri dalla fine il gruppo di testa è formato da otto piloti: Mahias, Smith, Morais, Sofuoglu, Caricasulo, Jacobsen, Cluzel e Gamarino. Durante il giro cade Smith durante un rusticano duello con Mahias.

Nel giro successivo altra caduta in testa: alla prima staccata high side in uscita per Caricasulo, con Sofuoglu che non riesce ad evitare la Yamaha numero 64 e cade anch’egli.  

A sette giri dal termine sono rimasti tre piloti a comandare la vetta, ovvero Morais, Mahias e Jacobsen. Più staccato il secondo gruppo formato da Cluzel, Gamarino e Canducci in piena rimonta. 7° Rolfo a meno di un secondo dai piloti davanti a lui. Smith intanto è ripartito ed occupa la 19° posizione.

Quattro giri alla bandiera a scacchi. Rimane compatto il trio di testa. Cluzel è 4° e cerca di allungare sui suoi tre compagni di viaggio ovvero Canducci, Gamarino e Rolfo, che ha definitivamente raggiunto il gruppo. L’unico italiano rimasto in pista oltre a quelli già citati è Cretaro 22°.

All’inizio del penultimo giro Morais e Mahias hanno allungato su Jacobsen, rimasto dunque solo in terza posizione. Canducci nel frattempo ha ricucito il distacco su Cluzel, mentre rimangono più staccati Gamarino e Rolfo.

Ultimo giro. Jacobsen si è ravvicinato ed è dunque di nuovo in lotta per la vittoria. Mahias cerca il sorpasso nella prima parte ma Morais risponde e torna davanti. Mahias passa alla staccata precedente al lungo rettilineo ma esce piano e subisce il controsorpasso. Ma ecco il colpo di scena: all’ultima curva Mahias esce molto più stretto riuscendo a rimettersi davanti all’avversario ed a trionfare. Vince dunque Mahias davanti a Morais e Jacobsen. Quarto Cluzel davanti a Canducci. 6° Rolfo, 7° Gamarino davanti a Ryde. 16° Smith, 22° Cretaro

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