MotoGP, Marquez: quest'anno su alcune piste dovremo gestire

Marc: "non sarà possibile essere il più veloce dappertutto. In Qatar un podio sarebbe una vittoria"

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E’ stata una giornata particolare, la seconda, per i piloti del team Repsol-Honda.

Marquez è entrato in pista alle cinque e mezza di pomeriggio ma dopo appena cinque giri è stato costretto a fermarsi per un breve spruzzo di pioggia che ha fermato il lavoro per una mezz'ora.
Successivamente Marc è tornato in pista facendo segnare il sesto miglior tempo in 1.55.196 al 10° giro di 50, migliorando così il suo personale di ieri di 0.703. Dani invece è entrato in pista mezzora dopo chiudendo in 16esima posizione con un miglior tempo di 1.55.875 nel 23° di 48 giri.

“Domani lavoreremo ancora sull’elettronica e l’assetto ma comunque sono abbastanza contento. Non come quando si guida la classifica ovviamente, ma abbiamo lavorato bene - ha detto il campione del mondo, che poi ha proseguito - Al momento il nostro ritmo non è male, ma abbiamo bisogno di fare di meglio. Non so ancora se nell’ultimo giorno effettuerò un long run verso le 21, quando proveranno a farlo tutti, dipenderà dal lavoro che avremo svolto. Oggi Vinales è stato il più forte di tutti, ma noi abbiamo rettificato alcune cose e abbiamo ancora un giorno di prove davanti. Dove mi vedo in questo campionato? Dipenderà dai circuiti. Questa è una pista dove un podio sarebbe quasi una vittoria. Perché? Perché ci sono molte accelerazioni. Nel 2016 era il nostro punto debole. Qui ci sono poche curve lente, che sono il nostro punto di forza”.

L’impressione è che la la Honda, comunque, stia lavorando a 360°, senza preoccuparsi troppo della prestazione pura.

"In realtà a Jerez ero più a mio agio - confessa Marc - ma nell’ultima ora però abbiamo tenuto un buon ritmo. La moto si impenna ancora in accelerazione, ma soprattutto abbiamo problemi di trazione. Siamo comunque pronti a lottare per il podio anche se quest’anno non sarà possibile essere il più veloce in tutte le piste, bisognerà gestire ma ovviamente il target è provare a vincere fin dall’inizio. La base non è male. Oggi abbiamo provato qualcosa che non ha dato i risultati che speravamo, ma abbiamo pianificato qualcosa per domani che speriamo ci consentirà di migliorare”.

Meno soddisfatto del compagno di squadra Dani Pedrosa.

Oggi indipendentemente dalla classifica non avevo la confidenza giusta e per questo non ho cercato il tempo - ha spiegato Dani - Piano piano abbiamo migliorato un po’, ma la pista era diverso da ieri. Ho tentato quasi un long run per cercare di capire come si comportava la moto, ma sapevamo che il ritmo non sarebbe stato stratosferico. Gomme? La gomma da gara sarà la media, la soffice si potrà usare solo per la pole. Siamo ad un punto migliore rispetto allo scorso anno, in questa fase della stagione, ma ci sono alcune aree che abbiamo bisogno di capire di più. Stiamo ancora cercando di ottenere quante più informazioni possibili prima della prima gara”.

 

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