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SBK, FP1: Melandri partenza super, 2° alle spalle di Rea

Al debutto sulla pista di Chang, il romagnolo accusa poco più di un decimo dalla vetta, 3° Davies, 5° Sykes, 11° Savadori

SBK: FP1: Melandri partenza super, 2° alle spalle di Rea

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È soltanto la prima sessione, ma lui ha già messo le cose in chiaro. Nel caldo di Buri Ram, Johnny Rea e la Kawasaki fanno la voce grossa assicurandosi il turno inaugurale del venerdì, al via alle 3:45 ore italiane. Quando al termine della sessione mancavano cinque minuti, ecco il nordirlandese piazzare l’attacco decisivo, bloccando il crono sul tempo di 1’33”742 a circa quattro decimi dal record del tracciato. Quanto basta per scalare la vetta e iniziare la giornata nel modo migliore.

L’iridato guida la classifica, seguito da Marco Melandri (+0.110).  Sarà anche la sua prima volta a Chang, ma poco importa. Già, perché il ravennate è subito riuscito a prendere confidenza con la pista thailandese, archiviando la sessione a poco più di un decimo dalla vetta. In casa Aruba è sua la migliore prestazione del venerdì mattinata, 95 millesimi più veloce in confronto al compagno Davies.

Nelle prime posizioni c’è un’altra Ducati. Stiamo parlando della Panigale di Xavi Forés, ma qua i distacchi iniziano ad aumentare, perché lo spagnolo incassa oltre mezzo secondo dalla vetta (+0.577), precedendo col quarto tempo la Kawasaki di Tom Sykes (+0.577). Rincorrono anche le Yamaha di Alex Lowes e Michael van der Mark, rispettivamente in sesta e settima posizione,  seguite dalla coppia BMW Reiterberger-Torres.

Nella top ten c'è anche la Honda di Nicky Hayden (+1.227). Occhio però al gap incassato dall'americano, addirittura oltre il secondo dalla prestazione di Rea. La Fireblade SP2 di ultima generazione lamenta nuovamente problemi di setting proprio come in occasione del weekend australiano di Phillip Island. Va addirittura peggio a Stefan Bradl, quattordicesimo alle spalle della Kawasaki del debuttante Krummenacher.

Inizio in salita anche in casa Aprilia: Lorenzo Savadori e Eugene Laverty terminano dietro la Honda di Hayden con distacchi considerevoli dai migliori.. Diciassettesimo invece De Angelis preceduto da Riccardo Russo. Nemmeno un giro per lo sfortunato Leon Camier e la MV Agusta. 

 

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