SBK, Savadori: "Possiamo fare molto meglio"

Settimo tempo per il pilota Aprilia: "io e Laverty puntiamo alle posizioni che contano". Quindicesimo per De Angelis: "la caduta? Non conosco bene la moto"

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Il venerdì di Phillip Island ha iniziato a mettere in evidenza i valori dei piloti e delle moto SBK di quest’anno e i primi turni di prove libere potrebbero essere indicativi in previsione delle due gare di sabato e domenica.

A parte Marco Melandri, autore del quinto tempo con la Ducati Aruba ufficiale, l’italiano meglio piazzato è Lorenzo Savadori, in sella alla RSV4 del team britannico Milwaukee, con il settimo crono a più di sei decimi dal miglior giro di Chaz Davies.

Proprio Savadori ci racconta il suo venerdì australiano:il settimo tempo mi consentirà di entrare subito in SP2 -è soddisfatto Lorenzo- ed è una cosa davvero positiva. Però, dobbiamo migliorare, perché il distacco dai primi è importante e vogliamo avvicinarci ancora”.

Ti aspettavi tempi migliori da te e da Laverty?

Sicuramente siamo qui per fare molto meglio e ne siamo in grado; non dobbiamo, però, guardare troppo avanti: oggi era solo venerdì e lavoriamo guardando il presente. La moto è cresciuta nel motore ed ora riesco a guidarla più facilmente. Il mio compagno di squadra Laverty è rimasto indietro ma penso che ci sarà tanto da imparare da lui, perché è forte e troverà il modo per risalire la classifica dei tempi. Entrambi possiamo stare nelle posizioni che contano”.

Alex De Angelis, scivolata a parte, ha ben figurato nelle prove libere australiane e il suo distacco cronometrico dai migliori potrebbe essere ulteriormente ridotto domani: “sono caduto perché non conosco ancora bene le reazioni della mia Kawasaki quando spingo al limite, per fortuna sto bene -rassicura tutti Alex- nel volo non ho rimediato nemmeno un graffio”.

Che tipo di lavoro avete svolto voi del team Pedercini?

Dopo aver provato regolazioni nuove sulla ZX10RR, siamo tornati all’assetto che conoscevamo già ed io ho iniziato a migliorare le mie prestazioni, definendo alcuni punti fissi ed una strada da percorrere. Oggi ho utilizzato gomme usate e mi sono trovato bene. Attenzione: qui il livello di moto e piloti continua a crescere, è sempre più alto… ho notato che dalla posizione di Hayden in giù (ottavo crono per l’americano oggi) siamo tutti vicini, quindi ritengo che in configurazione gara possiamo essere ancora più veloci e finire intorno alla decima posizione”.

 

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