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SBK, Rea: "Ho il passo che volevo, ma non basta"

Il campione in carica imprendibile nel long run: "La moto non è ancora perfetta, nella prima gara dell'anno tutto può accadere"

SBK: Rea: "Ho il passo che volevo, ma non basta"

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Sembra tutto così semplice per Johnny Rea. È mancata soltanto la ciliegina sulla torta quest’oggi, rappresentata dal miglio tempo, distante 66 millesimi dalla Ducati di Chaz Davies. Poco importa, perché il nordirlandese ha fatto la voce grossa sul passo gara durante il long run pomeridiano di 20 giri. Costantemente sull’1’30”8.  Nessuno sembra in grado al momento di tenere il suo ritmo.

Una giornata praticamente perfetta.

“Sono molto soddisfatto, perché nella simulazione gara ho dimostrato di essere veloce ed era l’obiettivo del venerdì. Il merito è in particolare delle gomme, che consentono di avere una grande prestazione, senza calare sul finale”.

Dopo i test ti aspettavi così veloce?

“Onestamente no, credevo che la gestione degli pneumatici fosse più complicata nella parte conclusiva, invece Pirelli e Kawasaki mi hanno stupito”.

La sensazione è che solo tu possa perdere questo weekend.

Non ne sono così convinto, questa è la prima gara della stagione e tutti vogliono fare bene. Di conseguenza può accadere qualunque cosa.  Credo ches stiamo migliorando, cercando di limare ogni dettaglio. Ovviamente preferisco non guardare gli altri piloti, bensì pensare solo a me stesso, senza avere particolari strategie”.

La Kawasaki sembra perfetta. È proprio così o manca qualcosa?

“Forse la potenza del motore in confronto alla passata stagione. Soffriamo un po’ troppo nell’uscita di curva, però sono soddisfatto per quanto fatto dalla squadra”.

Chi sarà il diretto rivale?

“Sinceramente non saprei, non ho ancora visto i tempi. Dico Davies, perché è uno dei piloti più veloci. Non  sottovaluterei nemmeno Forés, ha dimostrato di essere particolarmente veloce quest’oggi, così come nei test di inizio settimana”.

 

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