Tu sei qui

Touratech R 1200 GS Rambler

L'azienda aftermarket specializzata in BMW, propone una “replica HP2”... a liquido

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


Per chi non conoscesse Touratech, trattasi di un produttore aftermarket di pezzi di ricambio e/o accessori. Qualsiasi cosa vi venga in mente, soprattutto per una BMW, loro, ce l'hanno, loro, la fanno. Se non la trovate, chiedete e molto probabilmente, sarete accontentati! In passato Touratech mostrò foto che non dovevano essere viste (eclatante fu la R 1200 GS Adventure qualche anno fa N.d.R.), vere e proprie anticipazioni di quello che poi BMW Motorrad (le aziende lavorano a stretto contatto) è andata a presentare al pubblico.

 

HP2? - Oggi forse ci risiamo? Questo non ci è dato saperlo, ma di sicuro vi diciamo che la moto proposta con questo kit, “sa” tanto di HP2 Enduro, la versione da enduro cattiva proposta diversi anni fa su base R 1200 GS. Del resto, parliamo di una moto leggera, con tanti CV, priva di tutte le sovrastrutture (inutili per fare enduro) della GS e con sospensioni “vere”, nel senso che non ha il Telelever, schema tecnico che con l'enduro non va certo a braccetto, anzi. La vedremo in futuro sulla linea di produzione a Monaco? Non lo sappiamo ma, intanto, godiamoci questa moto che è veramente spaziale!

RAMBLER – Il suo nome è R 1200 GS Rambler, una concept bike sviluppata all'interno della Touratech stessa. I prototipi sono due, quelli che vedete nel video e che vantano linee snelle realizzate al TT-3D. Le sovrastrutture sono dunque realizzate in plastica con ausilio di carbonio (CFRP) ed alluminio, particolari che portano a pesare la Rambler 50 Kg in meno della GS, dato che, se accostato ai 125 CV del motore boxer... può solo far “godere”. 188 Kg dunque, roba da Dual Sport vera. Oltre alle sovrastrutture, infatti, abbiamo uno scarico in titanio e la batteria agli ioni di litio.

CICLISTICA - A livello di ciclistica, segnaliamo che la moto base è una R 1200 R, c'è il medesimo telaio che lavora in simbiosi con una forcella anteriore USD con specifiche Touratech e piastre di sterzo riviste, ovviamente ricavate dal pieno. A “frenare” la moto, abbiamo di diverso un disco singolo (con ABS). Il serbatoio è sdoppiato, per un totale di 18 litri: 16,2 litri per il classico serbatoio in alluminio e 1,8 litri per il serbatoio in plastica, dove poggia la sella minimalista come vuole la scuola di enduro.

Articoli che potrebbero interessarti