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Il mercato degli Scooter: qual è la direzione?

Poche le novità ai saloni di quest'anno. Sta forse cambiando il mercato? Facciamo una analisi

Il mercato degli Scooter: qual è la direzione?

Conclusi i due Saloni della Moto 2016, Intermot prima ed Eicma dopo, facciamo due riflessioni. Parliamo sempre di moto, forse perchè noi di GPOne.com siamo motociclisti dentro, ma spesso proviamo il mezzo più utile per gli spostamenti urbano (e non solo): lo scooter. Questo “strano” mezzo privo di marce e frizione al lato sinistro che però, anche noi motociclisti veri, a volte abbiamo nel box perchè è comodo per andare a lavorare o portare il figlio a scuola. Non perdiamo il filo; quanti scooter si sono visti ai Saloni? Pochi rispetto al solito. Che succede? Andiamo a scoprirlo.

Honda X-ADVIL MERCATO – Il mercato così dice da gennaio ad ottobre: 2015, 100.285 immatricolazioni, 2016, 107.784 pezzi. 7.500 mezzi in più, un dato interessante. Il best seller, o forse dovremmo usare il plurale? Honda SH, con il 150i che vale quasi 8.000 pezzi, seguito dal 300i (250 immatricolazioni in meno) e 125i poco sopra i 7.000 pezzi. Le prime tre posizioni parlano di un vero e proprio monopolio della Casa di Tokyo. Seguono a distanza il Kymco Agility 125 con 4.600 pezzi e lo Yamaha T-Max poco sotto i 4.000. La prima moto utile è all'ottavo posto nella generale! Naturalmente è la BMW R 1200 GS, ma poco importa visto l'argomento. Insomma, il mercato continua a premiare lo scooter, ma ai saloni si sono viste principalmente le moto. Cosa succede? Vediamo cosa è stato proposto, aggiornamenti Euro4 a parte per la maggior parte dei mezzi.

BIG BORE – Tra gli scooter di grossa cilindrata, quello rinnovato, nonché più atteso è stato sicuramente lo Yamaha T-Max che così abbiamo definito: “Il Re si fa in tre”. Uno scooter paragonabile ad una berlina dalla linea sportiva. Al rinnovato my 2017 infatti, si sono aggiunte le versioni SX e DX. E' stato rivisto nel design, ora vanta i TC, pesa meno ed è proposto in due pacchetti, uno più sportivo e l'altro più turistico. Ci aspettavamo di meglio? Forse, anche se migliorare un mezzo del genere è difficile, quindi va bene così.

Yamaha T-MaxL'INNOVATIVO – Ancora una volta Honda spiana la strada al futuro. Il più grosso costruttore giapponese ha proposto l'X-ADV, un crossover “tuttofare” che sa tanto di SUV a due ruote. Sfrutta l'ormai noto DCT e vuole essere la soluzione alternativa... a tutto. A cosa serve, domanderete voi. Rispondiamo, in barba alle regole, con un'altra domanda. A cosa serve un SUV in città? A nulla, eppure... tutti ce l'hanno o lo sognano! Vedremo se Honda ci ha preso.

L'INASPETTATO – Nessun dubbio: la Vespa elettrica! Non è certo una novità l'elettrico per il Gruppo Piaggio, ma una Vespa così, chi se la sarebbe aspettata? Certo, “fa”. Fa più notizia una Vespa elettrica che un Beverly o un Medley elettrico. Marketing? Chiamatelo come volete, ma di sicuro nessuno si aspettava una proposta simile da Piaggio. In ogni caso, ci piace, perchè pare che le prestazioni saranno quelle di un motore a scoppio da 125 cc. Da provare...

CONCLUSIONI – Dove vogliamo arrivare? Che ciò che si è visto è un po' poco. Fa piacere vedere un nuovo Suzuki Burgman 400 migliorato in tantissimi aspetti, ma una dozzina di scooter appena rivisti o poco più, sono un po' pochi (ad eccezione dei sopraccitati e del nuovo Kymco AK550 presentato a Intermot). A noi motociclisti la cosa piace, perchè le Case hanno investito sulle nostre amate, però solo quattro o cinque mezzi in due saloni, sono un po' pochini... Attenderemo l'anno prossimo.

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