Royal Enfield Himalaya my2017

Eicma 2016 - Arriva la versione Adventure indiana. Vanta il nuovo motore LS 410 e ha l'ABS di serie

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La Royal Enfield ha prodotto la prima moto nel 1901. Questo... fa pensare. Il marchio motociclistico presenta a Eicma 2016 una nuova moto, la Himalayan, mezzo costruito per l'avventura ed il turismo sull’Himalaya. E' il risultato di 60 anni di esperienza di guida sull’Himalaya e, con un design completamente innovativo e un nuovo motore LS 410, apre la strada all’adventure touring puro, non estremo e più accessibile. Progettata con caratteristiche da fuoristrada, è perfetta da guidare su terreni sconnessi, siano essi giungle urbane o insidiosi sentieri di montagna. La moto sarà disponibile in due colori - Granite e Snow.

LA SOLUZIONE - In occasione del lancio della Himalayan, Arun Gopal, a capo del settore internazionale della Royal Enfield ha così dichiarato: "La Himalayan è il culmine di 60 anni di storia della Royal Enfield nella sua casa spirituale - l’Himalaya. La nostra più grande intuizione in tutti questi anni di guida è stata comprendere che il modo migliore per scalare montagne come l'Himalaya non è cercare di dominarle ma riuscire ad entrare in sintonia con esse. Le grandi moto da fuoristrada che oggi rappresentano questa categoria, non si comportano bene su questo tipo di terreni poiché sono pesanti, molto complesse, intimidiscono e non sono realmente progettate per questi tipi di ambienti. Appositamente riprogettata da cima a fondo, la Himalayan è una moto semplice e in grado di andare ovunque, e ridefinirà il concetto di adventure touring a livello globale ".

LA PAROLA AL TECNICO - Spesso le parole di chi progetta un qualcosa vale più di una lista di cose. E' per questo che riportiamo cosa ha dichiarato Pradeep Mathew, Project Leader della Himalayan della RE che ha così descritto le caratteristiche della moto: “Costruita su un robusto telaio a doppia culla progettato e sviluppato da Harris Performance, la Himalayan è stabile e agile allo stesso tempo. Un importante mono ammortizzatore posteriore con leveraggi consente lunghi viaggi e offre un'esperienza di guida più fluida su tutti i terreni. L’altezza da terra della Himalayan – 220 mm - garantisce il superamento di qualsiasi ostacolo, che siano sull’Himalaya,  nei letti rocciosi dei fiumi o nei guadi di ruscelli. Le dimensioni delle ruote sono state ottimizzate al fine di ottenere un miglior controllo su rocce e fossi. Non c’è bisogno di aggiungere che la Himalayan darà la possibilità di esplorare di più con un’unica moto sia ai motociclisti esperti sia ai semplici motociclisti entusiasti". - continua Pradeep - "L’alimentazione della Himalayan è composta da una piattaforma di motori a camme in testa completamente nuova e rielaborata che costituisce il supporto del motore a corsa lunga LS 410. Il nuovo motore eroga una coppia elevata e una potenza fruibile ad un numero di giri più basso. Questa caratteristica consente una guida più fluida a marce alte e minori velocità, e rende più facile scalare colline o districarsi nel traffico. Il design moderno e i materiali evoluti utilizzati per il motore si traducono in una maggiore efficienza ed una minore manutenzione, tanto da permettere il cambio dell’olio ogni 10.000 chilometri". Dati importanti, soprattutto quello di un cambio olio, fa importantissima per un monociclindrico.

Così prosegue Pradeep - "La Himalayan è costruita attorno all'idea di turismo. Il serbatoio da 15 litri offre una lunga autonomia di circa 450 chilometri (consumerebbe dunque poco sotto i 30 Km/l N.d.R.). I punti di fissaggio per i bagagli - borse rigide e morbide e taniche - sono integrate del design della moto. Una semplice strumentazione segnala velocità, direzione, temperatura ambiente, tempo di viaggio, intervalli di manutenzione e molteplici distanze di viaggio. Ancora più importante, l’equilibrio ergonomico tra le pedane, il manubrio e l’altezza della sella, fornisce una posizione di guida eretta fondamentale per lunghe passeggiate. L'altezza della sella di soli 800 millimetri e un punto di equilibrio di massa più basso consentono di poggiare i piedi a terra con facilità e il pieno controllo della moto. La Himalayan della Royal Enfield è dotata di pneumatici dual-purpose che conferiscono un ottimo grip ed elevate prestazioni in tutte le condizioni. Per completare il controllo di frenata, inoltre, un disco anteriore di 300 millimetri e uno posteriore di 240mm, insieme all’ABS a doppio canale contribuiscono a ridurre lo sforzo di frenata. Il comportamento della Royal Enfield è stato ampiamente testato da piloti esperti, su terreni diversi sia off-road sia su strada. I test si sono svolti in diversi contesti, dal campo d'aviazione di Bruntingthorpe nel Regno Unito alla pista di Sriperumbudur, Chennai, India; dai terreni off-road al contesto urbano fino ai test eseguiti tra le montagne dell’Himalaya; Il comportamento della Royal Enfield è stato ampiamente testato da piloti esperti, sia off-road sia su strada".

PROGETTI FUTURI - E' poi importante sapere che Royal Enfield, il marchio motociclistico con la durata di produzione ininterrotta più lunga al mondo, oggi fa parte della Eicher Motors Ltd. Nell'anno finanziario 2016-17 l'azienda motociclistica si pone l’obiettivo di produrre oltre 675.000 moto in tutto il mondo. Per gestire questa crescente domanda delle sue moto a livello mondiale, Royal Enfield sta impiantando il suo terzo stabilimento produttivo in India insieme a due imminenti centri tecnologici - nel Regno Unito e in India. Entro la fine del 2018, la Royal Enfield si pone come obiettivo la produzione di 900.000 moto nei suoi tre stabilimenti in India.

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