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MotoGP, Cadalora: ho sofferto quando Rossi mi ha battuto a Misano

GPONECAR Parla il COACH: "Con la R1 è stato un bel po' più veloce di me...ho sofferto: l'orgoglio del pilota"

MotoGP, Cadalora: ho sofferto quando Rossi mi ha battuto a Misano
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Forse ci troviamo di fronte alla migliore GPOnecar dell'anno, se non di sempre. Starring Luca Cadalora, pluriiridato in 125 e 250 ed oggi 'COACH' di Valentino Rossi.

Il nove volte iridato - lui solo sa come ha fatto - è riuscito a far emergere dal suo buen ritiro il Luca nazionale. Non solo uno dei nostri piloti più veloci, protagonista in tutte le cilindrate, avversario rispettato persino da Mick Doohan, ma anche uno dei più arguti. Degno erede, sotto questo punto di vista, di Walter Villa. Evidentemente l'aria di Modena favorisce certi talenti.

"Io sono rider performance analyst - così si è presentato Cadalora, che ha proseguito - Praticamente analizzo le prestazioni del pilota e cerco di migliorarle, se possibile. Proprio qui a Phillip Island, durante i test invernali, c'è stato il mio primo ingresso ufficioso nel paddock. Tutto è iniziato qui nei test di inizio anno. Poi con Vale assieme a Yamaha, Lin, Maio, abbiamo deciso di continuare questa avventura che è andata abbastanza bene. Ricordiamoci che è sempre un lavoro di squadra, mai di uno solo".

Più che una intervista è stata una chiacchierata, con moltissime battute e reciproche prese in giro, intervallate da risposte serie.

"Questo lavoro mi è piaciuto molto perché mi rende molto partecipe e mi sento quasi in moto. C'è un bello scambio di sensazioni con Vale, sono presente a tutti i meeting tecnici e questo aiuta. Rispetto a quando correvo io ci sono molti più dati su cui lavorare, e poi non vedo solo Vale, ma anche gli altri. Seguo Rossi ma poi mi passano davanti, Marquez, Dovizioso e tutti gli altri".

Cadalora ha ricordato anche l'incontro con Vale a Misano, entrambi sulla nuova Yamaha R1.

"Andava un po' più veloce di me? No: un bel po' più veloce. Se ho sofferto? Beh, sì l'orgoglio del pilota c'è sempre. Invece quando ci incontriamo con Gramigni al Mugello un po' di ignoranza c'è, e  le prestazioni sono simili…ma io ho avuto un bel calo!".

Ce n'è abbastanza perché il modenese si interroghi perché ciò sia accaduto.

"Dove ho perso a 52 anni? nello stretto lento, mentre sono ancora abbastanza veloce nei punti tosti, quelli da pelo"…

Ma nel video c'è molto altro. L'arguzia, la simpatia, l'intelligenza del miglior Luca Cadalora, la quintessenza di ciò che erano i piloti delle mitiche 500 2 Tempi.

 

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