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MotoGP, Marquez: Il titolo? Bisogna vincerlo, non parlarne prima

Le dichiarazioni di Marquez,  Rossi, Lorenzo, Vinales e Smith nella conferenza stampa del giovedì a Motegi

Marquez: Il titolo? Bisogna vincerlo, non parlarne prima

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Scende la sera a Motegi e i piloti si ritrovano in sala stampa per la tradizionale conferenza del giovedì. I riflettori sono puntati su Marc Marquez, che in Giappone potrebbe laurearsi già Campione del Mondo. Lui però preferisce non pensarci: “Questa è la mia prima chance, ma è quasi impossibile che accada – ha dichiarato il 93 – sarà importante avere delle condizioni stabili. Siamo consapevoli che qua non sarà come Aragon, però possiamo migliorare”.

In Giappone Marquez non ha mai vinto nella classe regina: “Come tracciato non è così male per il mio stile, però a quanto pare la nostra moto fatica – ha aggiunto – vedremo come gestire la situazione”. L’alfiere Honda non vuole rischiare: “Dovremo concludere tutte le gare, ma soprattutto mantenere la calma ed evitare errori – ha sottolineato -  non importa dove vincere il titolo, quello che conta è centrare l’obiettivo. Per il momento preferisco comunque non parlarne”.

RINCORSA – Alla destra dello spagnolo c’è Valentino Rossi, chiamato a rincorrere: “Questa è una pista favorevole per noi, forse non avrò ottenuto molte vittorie in passato, però ho conquistato diversi podi – ha commentato - bisognerà fare i conti anche con il meteo, dato che cambia velocemente, ovviamente spero nell’asciutto”. Il trittico non fa impazzire Il Dottore: “Tre gare di fila sono complicate, non mi piacciono particolarmente, perché sono impegnative fisicamente e mentalmente – ha svelato – l’unica cosa che mi soddisfa è rimanere tanto tempo sulla moto. Di sicuro Motegi, Phillip Island e Motegi non sono male, l’unica che non mi piace particolarmente è Valencia”.

CONFERMA - Nella sfida per il secondo posto in casa Yamaha, sceglie la strada della continuità Jorge Lorenzo. Lo spagnolo vuole mettere nuovamente in mostra i recenti passi avanti: “Sono riuscito ad avere una buona reazione, adesso dobbiamo confermarci – ha dichiarato – su questa pista abbiamo una buona accelerazione e questo potrebbe aiutarci”. C’è un aspetto del trittico che il 99 apprezza: “Mi piace stare più tempo possibile sulla moto, dato che arrivi ad ogni appuntamento fisicamente già pronto”. Il maiorchino è reduce dal test sulla Mercedes: “Una bellissima esperienza provare la F1, era il sogno della mia vita – ha svelato - penso sia la macchina migliore del momento, è incredibile l’elettronica che c’è dietro quest'auto”.

SPERANZA – Dopo il secondo posto di Aragon, Lorenzo ha dovuto incassare il no da parte di Yamaha per il test a Jerez con Ducati: “Mi sarebbe piaciuto testare la Ducati anche dopo Valencia – ha ammesso - vedremo quello che accadrà. Personalmente penso di meritarmi questa possibilità, ho vinto tre titoli con Yamaha, con loro ho un buon rapporto e rispetto la loro decisione”.

AMBIZIONE - In conferenza stampa presente anche Maverick Vinales, pronto per tornare a recitare una parte di protagonista: C’è fiducia e sono convinto che sarà meno difficile rispetto ad Aragon – ha affermato l’alfiere Suzuki -  la pista di Motegi si adatta al mio stile di guida”. Lo spagnolo ha un obiettivo ben chiaro: “Vorrei provare a chiudere il Campionato davanti a Pedrosa, ma sono consapevole che sarà complicato”.

 RITORNO – L’ultima immagine che abbiamo di lui sulla moto è quella della 8 Ore di Oschersleben. Un weekend da dimenticare per Bradley Smith, caduto a terra e costretto a rimanere fermo oltre un mese:Non è stato il massimo rimanere fermo a casa a guardare le gare dalla tv – ha ammesso  - ho subito due operazioni ed in seguito ho lavorato duramente per tornare in forma il prima possibile. Spero di riuscire a scendere in pista e compiere qualche giro – ha concluso - dato che non so esattamente come si comporterà il mio ginocchio sulla MotoGP”.

 

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