MotoGP, QP: Marquez senza rivali, è pole ad Aragon

Lo spagnolo rifila oltre sei decimi a Vinales e Lorenzo, quarto Dovizioso, soltanto sesto Rossi

Share


Il pronostico è stato rispettato in pieno. Ad Aragon la Honda ha dimostrato ancora una volta di avere una marcia in più, conquistando la pole del sabato. Una prestazione super quella di Marc Marquez, che strappa il tempo di 1’47”117. Senza rivali il 93, lasciando agli avversari le briciole. Un messaggio chiaro in vista della gara di domenica: « Mi sento veramente bene su questa pista – ha affermato lo spagnolo – siamo riusciti a sistemare la moto alla perfezione e mi sento competitivo anche con le gomme usate in previsione della gara”

Il primo degli inseguitori è Maverick Vinales , ma occhio al distacco, perché sono oltre sei decimi che separano l’alfiere Suzuki dal connazionale (+0.631): “La gara sarà difficile – ha commentato l’iberico - le  gomme calano molto, ma mi sento comunque bene. Sono entusiasta per il risultato ottenuto in qualifica”.

Se la lotta per la prima casella non è mai stata messa in discussione, quella per il secondo posto si è decisa sul filo dei millesimi. Trenta quelli che ha dovuto incassare Jorge Lorenzo dal connazionale, tanto da accontentarsi del terzo crono: “E’ stato un weekend difficile a parte le qualifiche dove sono stato competitivo – ha sottolineato – con la gomma da gara più dura soffro molto. Di conseguenza non  ho grip e fatico.  La morbida invece finisce presto – ha aggiunto - dovrò avere una moto più leggere per la gara”.

 Ad aprire la seconda fila la Ducati di Andrea Dovizioso (+0.702). Il pilota forlivese compie un passo avanti in questo pomeriggio, precedendo di 24 millesimi la Honda LCR di Crutchlow. Sfortunato l’inglese, finito a terra nelle fasi finale del turno, abbandonando anzitempo i sogni di una prima fila.

Al suo fianco scatterà Valentino Rossi. Una sessione complicata quella del Dottore, tanto da confrontarsi con un distacco da Marquez che supera gli otto decimi (+0.834). Fatica il pilota Yamaha, in particolare per quanto riguarda la confidenza con lo pneumatico Michelin. Domani si attende una svolta, perché il 93 non vuole farsi sfuggire l’occasione per scappare.

L’altra Honda, quella di Daniel Pedrosa, è settima. Pomeriggio sfortunato anche per il 26, scivolato a pochi minuti dalla conclusione. Nono tempo per Danilo Petrucci, dodicesimo Bradl con l’Aprilia.

 

Share

Articoli che potrebbero interessarti