MotoGP, Marc Marquez: Sono veloce perché mi sto divertendo

Pedrosa tra i protagonisti del venerdì di Aragon: "Sereno? Sono semplicemente concentrato"

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È solo il venerdì, ma l’indizio è chiaro. Honda non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione per salire nuovamente sul gradino più alto del podio. Al mattino ci ha pensato Marquez a mettere tutti in riga, al pomeriggio è toccato al compagno Pedrosa. Marc è comunque in agguato a conferma del proprio potenziale sulla pista di Aragon.

Avete iniziato bene anche se hai preso qualche rischio.

Ci sono alcuni punti critici, gli stessi in cui soffrivo anche lo scorso anno con le Bridgestone. Dobbiamo cercare di capire meglio questi tratti, mettendo più attenzione e rischiando di meno”.

Sarà la gara di casa. Vedremo un Marquez ragioniere o all’attacco?

“Prendo gli stessi rischi a ogni gara. Ovviamente è la gara di casa e di sicuro cercherò di dare il 100%. Se c’è la giusta fiducia, come ad esempio a Silverstone, non mi tirerò di certo indietro. Qualora dovessi avere il feeling di Misano farò comunque in modo di dare il massimo. L’importante è non commettere gli stessi errori dello scorso anno, cercando di rimanere calmo nei primi giri. Di certo non è questa gara che decide il Mondiale”.

Oggi avete dimostrato di non avere rivali. Con le gomme non soffrite.

"Le sensazioni sono positive, dato che abbiamo dimostrato di essere competitivi. Bisogna però vedere le scelte da parte degli altri piloti. Al momento dobbiamo ancora capire quale tipo di gomma utilizzare, perché in alcuni casi la hard si consuma più velocemente rispetto alla morbida. Siamo riusciti a lavorare molto quest’oggi, domani farò di tutto per essere forte nelle FP3 e qualifica”.

Bridgestone vs Michelin. Cosa cambia?

“La soft Bridgestone era molto stabile, inoltre potevo entrare più forte in curva. Con le Michelin bisogna lavorare molto sull’anteriore, però la posteriore è più performante. Avrò comunque il tempo per concentrarmi e avere altri dati da confrontare. Al momento siamo comunque a buon livello”.

Cosa ti hanno consigliato in vista della gara?

Cerco sempre di divertirmi con la moto e la squadra, se non ti diverti è impossibile essere veloce. Mi focalizzo solo su me stesso, senza pensare agli altri”.

Pedrosa si è dimostrato molto veloce quest’oggi.

“Avere un compagno veloce come Daniel. è un bene, perché è un punto di riferimento. A Misano mi ha aiutato molto, soprattutto in gara, perché ha preceduto Rossi al traguardo”.

A Jerez e Montmelò hai mancato l’appuntamento col gradino più alto del podio. Questa sarà la gara del riscatto?

“Mi piace vincere, inoltre qua la gente vuole vederti sul gradino più alto, soprattutto dopo le due gare spagnole. Come ho detto, darò il massimo, rischiando se sento la giusta confidenza”.

Le prestazioni della Honda sono state confermate anche da Pedrosa. In difficoltà al mattino a causa delle gomme, il trionfatore di Misano ha risposto nel pomeriggio, siglando il riferimento.

Un Pedrosa dal doppio volto.

“Stamane ho lamentato alcune difficoltà, infatti faticavo in diversi tratti. Nel pomeriggio ho deciso di cambiare gli pneumatici e sono riuscito a migliorare sentendo più fiducia sulla moto”.

Questa pista non sembra offrire il giusto feeling.

“Vero, il tracciato non è il top. Inoltre la temperatura non è così alta come dovrebbe essere, di conseguenza il grip non è il massimo. Bisogna cercare di fare qualcosa in più anche se non è semplice”.

Quanto incide lo pneumatico?

“La gomma ha un profilo standard che non puoi cambiare. È possibile modificare il setting della moto,  l’entrata in curva o lo stile di guida, in modo da guadagnare dei decimi”.

Arrivi in Spagna forte del successo a Misano. Sei più sereno ora?

“Anche a Silverstone mi sentivo competitivi ed ero sereno. Sono semplicemente concentrato sul lavoro che ci aspetta per confermare domani quanto fatto oggi, ovvero essere veloce in ogni punto della pista”.

La Honda adesso sembra una moto più competitiva.

Dopo l’Austria abbiamo fatto un step importante con l’elettronica, i nuovi aggiornamenti ci hanno infatti permesso di avere maggiore feeling con la moto”.   

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