MotoGP, Rossi: Lorenzo? quel sorpasso sembra una barzelletta

"La lotta per il secondo posto è una 'questione di onore'. Come nel 2010? Non ora siamo più maturi ed entrambi professionisti"

Share


La polemica fra Valentino e Lorenzo, ravvivata ieri da quest’ultimo, si è trascinata ancora oggi ad Aragon. Rossi però è deciso a darci un taglio, “se dobbiamo parlare per due settimane di quel sorpasso, allora possiamo smettere di superarci. Mi sembra che stia diventando una barzelletta”.

Però ieri Jorge ha confermato la sua tesi…
“In generale, più il sorpasso avviene in ritardo più è aggressivo. Io però ero con tutta la moto davanti a lui già 20 metri prima della curva. Lorenzo mi ha visto, però ha cercato di incrociare la mia traiettoria pensando che andassi largo”.

La vostra relazione sta tornando ai livelli del 2010?
No, adesso è migliore. Entrambi siamo cresciuti e siamo più maturi, oltre a essere dei professionisti. A tutti e due piace essere in questa squadra e sappiamo di dovere lavorare insieme. L’importante è che i rapporti personali rimangano fuori dalla pista”.

Può essere una tattica?
Io non mi sento tanto nervoso (ride). Reputo Lorenzo un pilota fortissimo, uno a cui dare del ‘lei’ anche quando sembra in difficoltà. Non c’è solo la lotta per il Mondiale, ma anche quella per il secondo posto, che senza dubbio è meno importante ma è una ‘questione di onore’. Ognuno si gioca le proprie carte e senza dubbio quello successo alla fine dello scorso anno non ha aiutato a farci diventare più amici. L’importante è che rimanga una bella lotta”.

Passiamo alla prima giornata di prove ad Aragon, avevi detto di volere di ripartire dalla gara dello scorso anno…
Perché era stata la migliore qui e sono riuscito a continuare da lì. C’è ancora tanto lavoro da fare, ed è solo il primo giorno, ma le sensazioni sono state buone”.

Dove devi migliorare?
Vado bene in tutti i settori della pista, non ho punti deboli particolari, e sul giro secco sono veloce. Però soffro troppo il calo delle gomme dopo pochi giri, le metto troppo sotto stress”.

Un problema per la gara…
Soprattutto perché le Honda invece sono molto veloci proprio dopo qualche giro, parlo di Marquez e Pedrosa ma anche di Crutchlow”.

Le Honda sembrano in grande spolvero…
Quest’anno è così, non c’è una moto migliore dell’altra ma in alcune piste ha un vantaggio la Yamaha e in altre la Honda. Marquez oggi ha avuto il passo migliore, poi ci siamo Dani e io”.

Qual è il problema con le gomme?
Dopo 7, 8 giri incominciano a scivolare tanto, la moto si intraversa e sgomma. Basta seguire un altro pilota per vedere la gomma posteriore fumare in accelerazione. Per lo spettacolo è molto bello, ma si perde tanto tempo. Voglio concentrarmi sulla distanza in modo da conservare gli pneumatici il più possibile”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti