MotoGP, FP2, Aragon, Pedrosa, Marquez, Crutchlow: la Honda cala il tris

Rincorre Yamaha con Rossi quarto e Lorenzo settimo, nono Petrucci seguito da Dovizioso

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Prendete una Honda, mettetela sulla pista di Aragon e difficilmente vi deluderà. La seconda sessione di libere incorona la giapponese che con Daniel Pedrosa conferma il potenziale sul tracciato spagnolo. Dopo l’undicesimo crono del mattino, ecco il ruggito del vincitore di Misano, autore del riferimento in 1’48”429. Il 26 non vuole accontentarsi, rifilando 65 millesimi al compagno Marquez, primo degli inseguitori davanti alla LCR di Cal Crutchlow, risultato 81 millesimi più lento in confronto allo spagnolo.

Se Honda recita la parte di dominatrice, chi deve rincorrere è sicuramente Yamaha. Rossi, secondo al mattino in FP1, deve accontentarsi del quarto crono a oltre due decimi di gap dalla vetta (+0.240). Va peggio a Jorge Lorenzo (+0.485), addirittura in ritardo di quasi mezzo secondo dalla leadership, tanto da finire settimo. Le M1 soffrono in particolare al posteriore, dove manca il giusto grip.

Tra i due compagni di squadra si inserisce la Yamaha satellite del team Tech3 di Pol Espargarò (+0.320), seguito da Maverick Vinales (+0.457), ancora una volta il migliore in casa Suzuki. Fatica invece Aleix Espargarò, finito a terra dopo pochi minuti dal via in curva 2. Nella top ten c’è anche spazio per la Ducati Pramac di Danilo Petrucci (+0.636), preceduto dalla Ducati Avintia di Barbera (+0.541).

Soltanto decima quella ufficiale di Andrea Dovizioso (+0.699), che per l’occasione dividerà il box con Michele Pirro, visto il forfait di Iannone. Il pugliese è quindicesimo a fine sessione alle spalle delle due Aprilia di Bradl e Bautista. In fondo al gruppo Lowes e Hayden.

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