MotoGP, Andrea Iannone: il dolore frena il mio istinto

Dopo la FP1 ad Aragon: "Non so se proseguire, dopo pochi giri mi mancano le forze"

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Il sesto tempo di Andrea Iannone nel primo turno di libere ad Aragon non lo ha aiutato a decidere se correre o meno questo fine settimana.

"Sono stato veloce subito, non me lo aspettavo - ha detto il Maniaco - il problema è che ho molto dolore e mano mano perdo le forze. Non è una questione fare due o tre giri. La gara è un'altra cosa. Certo, potrei aiutarmi con gli antidolorifici ed antibiotici, ma non so se ciò può aiutarmi".

Una dichiarazione, quella del ducatista, che apre le porte all'ingresso di Michele Pirro, attualmente in panchina ad Aragon. Il collaudatore della Ducati potrebbe infatti subentrare al titolare qualora questi decidesse di non correre.

"Sì, devo decidere nelle prossime ore - è la conferma di Andrea - il dottore è più gasato di me, mi ha detto che ce la posso fare, ma io so che per il problema che ho alla schiena non guido come vorrei. Il dolore limita il mio istinto".

Iannone deciderà di usare anche la FP2 per avere una conferma del suo stato di salute. Prima di risalire sulla Ducati si sottoporrà  a un trattamente specifico in Clinica Mobile nel tentativo di alleviare il dolore.

Questa sera deciderà se continuare o meno il fine settimana. In caso di forfait, a Pirro resterà il solo sabato per fare l'assetto e prendere confidenza con il circuito. Un po' poco, ma Michele è abituato a saltare da una moto all'altra, da un campionato all'altro. Alle cose impossibili ci è abituato.

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