MotoGP, Lorenzo: con Rossi non esiste un rapporto

"Sono qui per vincere, tutto il resto è secondario". Valentino: "dopo lo scorso anno non ci siamo riavvicinati"

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Si dice che il fuoco covi sotto le braci, ma forse quello fra Rossi e Lorenzo non si è mai spento. E’ bastata una scintilla a Misano, sotto forma di un sorpasso, per farlo divampare. Non c’è ancora bisogno di pompieri per sedare gli animi, ma i due non nascondo più un rapporto che - più che logorato - è semplicemente inestistente.

Non so perché Jorge si sia arrabbiato così tanto a Misano, a me quel sorpasso è piaciuto molto - sorride Valentino - Dopo quello che è successo fra di noi lo scorso anno, non c’è stato un riavvicinamento o un allontanamento. Ognuno è rimasto delle proprie opinioni”.

Almeno su questo punto, i due compagni di squadra sono d’accordo.

“Dopo le accuse Sepang, praticamente per me non esiste un rapporto tra me e Rossi - afferma il maiorchino - Non so cosa succederà in futuro, Marquez ha fatto quello che lui sentiva e io lo stesso”.

Il prossimo anno, almeno, non divideranno lo stesso box.

Ho sempre avuto compagni di squadra e ho sempre fatto il mio lavoro, a prescindere dai nostri rapporti. Non cambia nulla, siamo qui per vincere e tutto il resto è secondario, continua.

Naturalmente non ha cambiato idea su quel sorpasso, anzi è ancora più convinto del suo pensiero dopo averlo visto in tv.

In sella avevo solo notato che era a 10 centimetri da me e che se non avessi rialzato la moto sarei potuto cadere - racconta - Dalle immagini invece si vede chiaramente che non sta facendo una traiettoria normale, né in frenata né a centro curva. Ognunaoha la sua opinione e bisogna rispettarla, non mi è piaciuto che abbia riso mentre stavo dicendo la mia. Detto questo, non voglio che questa storia vada oltre a quello che è”.

Ma la parola fine non sembra ancora essere stata detta…

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