Albesiano: non ci saranno Aprilia ufficiali in SBK

“Nel 2017 potremmo avere tre team clienti come nessuno. La missione di Aprilia è arrivare al top in MotoGP".

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di Gianmaria Rosati

Una giornata densa di avvenimenti quella di mercoledì in casa Aprilia. Se infatti per quanto riguarda la sponda MotoGP la casa di Noale si è presentata oggi sul circuito di Misano per dei test con ben quattro piloti, confermando quindi il massimo impegno, parlando di Superbike la situazione appare più intricata.

E’ di oggi l’ufficialità dell’ingaggio di Eugene Laverty da parte del team Milwaukee, che il prossimo anno lascerà la BMW per passare ad Aprilia. L’arrivo di un pilota come Laverty in una squadra pronta a sposare il progetto italiano non può che aprire dei quesiti sulla forma e sulla quantità dell’impegno che Aprilia riserverà alla categoria; questo anche per il fatto che la RSV4, nonostante lo sviluppo sia presso che fermo, continua ad essere una moto dalle grandi qualità, che nelle mani soprattutto di Lorenzo Savadori sta cogliendo interessanti piazzamenti.

Le mosse di Aprilia per la prossima stagione nelle derivate di serie non sono ancora definite ufficialmente dunque, ma a mettere le cose in chiaro è il responsabile di Aprilia Racing Romano Albesiano.

“La missione di Aprilia in questo momento è arrivare al top in MotoGP. In Superbike abbiamo una moto ancora ottima, che è a disposizione di qualsiasi team con la volontà di noleggiarla. In funzione poi allo sforzo che questa squadra vuole produrre il nostro appoggio può essere maggiore o minore, fornendo quindi il materiale e l’assistenza. Tutto comunque in forma di team privato supportato da una casa. Non è propriamente corretto parlare di team satelliti, data la mancanza di un team ufficiale. Ioda ad esempio è uno di questi team privati di cui si parla, ma il suo futuro è ancora incerto. La prossima stagione potremmo avere tre team clienti come nessuno; la situazione è in divenire ed al momento nulla è definito”.

Quel che è certo è che il nome su cui Aprilia vorrebbe puntare è innanzitutto uno, quello del già citato Savadori.

“Lorenzo è un pilota a cui noi teniamo molto, e che ci piacerebbe mettere nella miglior situazione possibile dal punto di vista tecnico. E’ un altro campo su cui stiamo lavorando, ma sicuramente non farà parte di un team ufficiale, dato che non c’è la possibilità che esista”.

Diverso il discorso per Alex De Angelis.

 “Alex a differenza di Lorenzo ha un contratto con Ioda e non diretto con Aprilia, quindi non posso esprimermi per lui”.

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