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SBK, Nakasuga: "Il traffico mi ha rallentato, potevo fare di più"

L'alfiere Yamaha primo in qualifica, mentre Lowes spiega: "Ho perso l'anteriore e sono caduto, ma ho il ritmo che cercavo"

Nakasuga: "Il traffico mi ha rallentato, potevo fare di più"

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È il venerdì di Katsuyuki Nakasuga quello della 8 Ore di Suzuka. L’alfiere Yamaha firma infatti il riferimento nelle qualifiche, tanto ad essere stato l’unico in grado di abbattere il muro del 2’07”. Adesso nella sua mente c’è la Top 10 Trial del sabato, dove l’obiettivo è confermarsi.   

Eppure lui poteva fare molto di più: “Nella prima qualifica ho siglato un 2'06.908 con diversi piloti più lenti davanti a me – ha detto - se avessi avuto pista libera sarei stato  più veloce”.La caduta di Lowes ha invece complicato i piani: “Il secondo turno è stato più che altro uno shakedown – ha aggiunto – era fondamentale valutare la moto dopo l’incidente e credo che la squadra abbia svolto un grande lavoro”.

Per lui non ci sono dubbi su quale sia l’obiettivo del sabato: “Ovviamente nella Top 10 Trial sarà importante ottenere la pole come lo scorso anno – ha concluso – la moto è competitiva e il team compatto nel raggiungere un grande traguardo domenica”.

Anche Pol Espargarò ha dimostrato di essere vicino ai primi. Nonostante qualche decimo lasciato per strada, lo spagnolo mostra soddisfazione a fine giornata: “L’obiettivo era quello di entrare nei primi dieci – ha commentato –credo di aver fatto un buon giro, anche se non eccezionale. Nakasuga è stato molto bravo, così come Alex a rialzarsi dopo la caduta – ha aggiunto –purtroppo con tante moto in pista non è mai facile, ma è proprio questo che rende speciale la 8 Ore”.

Giornata agrodolce invece per Alex Lowes, vittima di una caduta che ha complicato i piani del britannico: “Purtroppo nella Q1 stavo spingendo troppo, ho perso l’anteriore e di conseguenza sono caduto a terra – ha spiegato – ho sbagliato io, perchè in quel momento il mio obiettivo era cercare il tempo”. Nonostante l’inconveniente, l’alfiere Yamaha è riuscito a riscattarsi: “Sono soddisfatto di aver girato poi in 2’07 con gomme usate – ha spiegato – tra l’altro ho avuto un ritmo costante come volevo. In queste gare la sostanza  è fondamentale, soprattutto in ottica gara. Il team è molto affiatato e oggi ha svolto un grande lavoro per consentirmi di tornare subito in pista”.  

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