Moto3, WUP: Fenati sveglia tutti ad Assen

Miglior tempo in configurazione gara per Romano, che preannuncia voglia di vittoria. In Moto2 Nakagami regola Lowes e Zarco

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Le premesse della mattinata dicono che avremo una gara Moto3 asciutta e molto molto calda. Calda, non tanto per la temperatura olandese, sempre piuttosto fresca, quanto per l’animo dei piloti: i ragazzini della “classe minore” del Motomondiale hanno aperto la domenica di Assen preparandosi per il Gran Premio di oggi cercando l’assetto di fino delle proprie 250 monocilindriche.

Il più sveglio di tutti è stato il nostro Romano Fenati che con la KTM del team SKY VR46 ha siglato il miglior tempo di 1’42”956, guidando lontano dai guai, rimanendo fuori dai soliti grupponi di rivali scatenati.

Per Romano si prevede quindi una gara all’attacco e dopo l’italiano il secondo del warm up è stato Gabriel Rodrigo, argentino, che ha un ritardo da Romano di circa due decimi; terzo il francese Julies Danilo in sella alla Honda del team Ongetta-Rivacold, che ha approfittato di qualche buona scia, quarto tempo per Fabio Di Giannantonio con la Honda Gresini e quinto di Francesco Bagnaia su Mahindra.

Il sudafricano e leader del Mondiale Brad Binder ha segnato la sesta prestazione di mattinata con la sua KTM del team Ajo, lasciandosi dietro Andrea Migno (Sky VR 46), Aron Canet e la bravissima Maria Herrera, nona a nemmeno un secondo da Fenati.

Decimo tempo per Niccolò Bulega e undicesimo per Enea Bastianini, intoppati nel gruppone, quattordicesimo tempo per Niccolò Antonelli e ventesimo per Lorenzo Dalla Porta, autore anche di una innocua scivolata per lui e per la sua Honda.

In Moto2 il più lesto è stato il giapponese Takaaki Nakagami del team Asia che con 1’38”033 ha mostrato il passo migliore della Middle Class, rifilando più di due decimi a Sam Lowes; il britannico ha preceduto il francese Johann Zarco, terzo a quattro decimi dal giapponese e in quarta posizione nei crono vediamo Franco Morbidelli che è stato più veloce del poleman Thomas Luthi.

Oliveira, Folger e Alex Marquez hanno segnato il sesto, il settimo e l'ottavo tempo, con ritardi dal primo che vanno dal mezzo secondo abbondante ai quasi otto decimi per il fratellino di Mark.

Decimo tempo per Alex Rins, il capoclassifica di campionato, apparentemente lontano dal vertice ed il suo ritardo dal giapponese di quasi un secondo è più che un sospetto: se il catalano stia studiando il da farsi o che sia in difficoltà, lo vedremo nella gara di oggi.

         

 

 

 

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