Tu sei qui

SBK, Sykes: Con il passo dei test, in gara sarebbe stato diverso

Resta la delusione per il britannico dopo il secondo posto, mentre Rea: "Competitivi anche con il nuovo forcellone" 

Sykes: Con il passo dei test, in gara sarebbe stato diverso

Share


L’indomani di Gara2, per le derivate è stato il momento di tornare nuovamente in pista, per una giornata di test. Sul tracciato di Misano, Rea e Sykes hanno lavorato su elettronica e i nuovi pneumatici Pirelli al posteriore. L’iridato sembra avere in mano il Mondiale, ma vietato abbassare la guardia, ancora di più in vista del prossimo round, in programma a Laguna Seca il 9 e 10 luglio.

Lasci Misano con un margine importante.

“C’è senza dubbio grande soddisfazione per aver vinto entrambe le gare. Non è stato facile, però volevo tornare sul gradino più alto del podio. La stagione è comunque ancora lunga, mancano diverse gare e bisogna mantenere alta la concentrazione”.

Nei test avete provato alcune novità in particolare per quanto riguarda lo pneumatico.

Avevamo diverse cose in agenda da valutare tra cui la nuova gomma posteriore Pirelli, da cui abbiamo avuto riscontri positivi. Ci siamo poi concentrati sulla frenata e la sospensione, così come nel cambio marcia. Diciamo che è stata una giornata positiva”.

Per quanto riguarda l’elettronica invece?

A Jerez abbiamo lavorato su alcune idee, le stesse su cui ci siamo concentrati anche qua a Misano. C’è stata anche l’opportunità di testare il nuovo forcellone, riuscendo ad avere fin da subito un buon ritmo. Anche con le ultime novità siamo competitivi”.

C’è invece amarezza nel volto di Tom Sykes. La sensazione è quella di un’opportunità sprecata. È vero che l’aritmetica tiene i giochi aperti per la rincorsa al titolo, ma dall’altra parte il successo del compagno è un messaggio chiave che lancia l’iridato verso il secondo trionfo consecutivo.

Resta ancora un po’ di delusione dopo questo weekend?

“Purtroppo Si, soprattutto dopo i riscontri ottenuti nella giornata di lunedì. Peccato per il secondo posto in entrambi le gare però bisogna guardare avanti”.

Avete lavorato molto sul passo?

“Nei test abbiamo ci siamo concentrati su gomme e in particolare sospensioni, così come sul passo gara. Se avessimo avuto il medesimo passo sia sabato che domenica, probabilmente sarebbe stato diverso. Purtroppo però non è andata così”.

Come giudichi questa giornata in ottica Laguna Seca?

“Per fortuna il sole è stato di grande aiuto. Abbiamo compiuto 70 giri e il ritmo era molto buono. Di certo abbiamo ottenuto uno step avanti per la prossima gara. Laguna Seca è un circuito storico dove cercherò di tornare sul gradino più alto del podio”.   

Articoli che potrebbero interessarti