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MotoGP, Iannone: sorpreso dalla mia velocità

"E' venuto il momento di concretizzare". Dovizioso con il collo bloccato: "spero non sia un limite per la gara"

Iannone: sorpreso dalla mia velocità

Andrea Iannone ha tinto di rosso il Mugello, portando la sua Ducati davanti a tutti nel primo giorno di libere e infliggendo 0”461 a Lorenzo che erediterà la sua Desmosedici. “Non mi aspettavo nemmeno io di essere così veloce fin da subito” sorride l’abruzzese che sembra avere tutte le intenzioni di farsi rimpiangere a Borgo Panigale.

Cosa posso dire? Logicamente sono contento - continua - Abbiamo lavorato bene e mi sono sentito meglio con la moto con un setup simile a quello usato a Le Mans piuttosto che con quello usato nei test. Significa che abbiamo le idee chiare sulla strada da seguire”.

Iannone respinge l’ipotesi che la firma sul contratto possa avere cambiato il suo atteggiamento.

Non sto facendo niente di diverso rispetto alle altre gare - sottolinea - E’ una fissa dei giornalisti pensare che un pilota sia confuso quando si parla di contratti, io sono sempre stato tranquillo. Anche negli scorsi GP ero stato veloce, ma poi avevo concretizzato poco”.

Il Mugello sarebbe il posto ideale per riuscirci.

La possibilità c’è sempre stata ma ho fatto qualche errore - ammette - Non si può continuare così, voglio solo essere veloce e raccogliere il massimo possibile”.

Andrea DoviziosoAndrea Dovizioso, invece è distante, solo 13°. Per il forlivese il problema non è tecnico ma fisico, a causa del collo bloccato. “Non è la prima volta che mi succede, è iniziato tutto nel 2005 dopo una caduta a Barcellona e ne avevo sofferto anche nel 2013 qui”, spiega.

La speranza è che per domenica non abbia troppi impedimenti.

Non si può risolvere tutto in un paio di giorni, ma si può migliorare - garantisce - La curva del mio collo è minore del normale e a volte mi crea problemi. Spero che non rappresenti un limite per la gara”.

Oggi ha stretto i denti.
Non è stato il miglior modo per iniziare, ma era importante comunque riuscire a girare per essere pronti per domani - dice - Ho avuto dei problemi di aderenza, sopratutto in frenata perché la moto si metteva di traverso. Inoltre facevo fatica a farla girare. Il grip non era molto ma penso che non sia niente di preoccupante”.

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