Moto3, QP: Bulega segna la sua prima pole

Prima storica pole-positione per Bulegas, seguito da Binder e Navarro. Quarto Bagnaia su Mahindra

Share


Prove di qualifica del sabato qui a Jerez, la “Catedral” del motociclismo spagnolo e mondiale, con spalti e colline già gremite di pubblico sin dal primo mattino ad ammirare i protagonisti della cilindrata minore, la Moto3. Nei 40 minuti previsti, il mucchio selvaggio si è conteso la pole-position a suon di giri veloci nelle 13 curve e nei brevi rettilinei sui 4423 metri dell’asfalto andaluso.

Le sessioni di prove libere hanno evidenziato l’ottimo stato di forma del sudafricano Brad Binder, dove il pilota della KTM è risultato il più veloce sul giro singolo e mostrato un ottimo passo gara, contrastato dallo spagnolo Jorge Navarro, pilota Honda, poco distaccato ed autore del secondo tempo parziale.

Il ritmo gara ideale è stato intorno all’1’47:000, tempo ottenuto dalle prime battute proprio da Navarro, tallonato dal velocissimo italiano Enea Bastianini con la Honda del team Gresini; i tre piloti dello SkyVR46 team, Romano Fenati, Niccolò Bulega e Andrea Migno, hanno in primis studiato il da farsi, osservando gli avversari e poi hanno  inanellato giri veloci per scegliere la gomma giusta in occasione degli ultimi, infuocati, minuti finali.

Niccolò Bulega è il primo pilota a sfondare il muro del 47, con un 1’46:221 ottenuto facendo scorrere perfettamente la sua KTM monocilindrica nei lunghi curvoni di Jerez, pista che il giovane pesarese conosceva già, avendoci corso le scorse stagioni nel campionato CEV spagnolo.

A circa undici minuti dallo scadere delle qualifiche, abbiamo vissuto una fase interlocutoria, con tutti i giovani protagonisti fermi ai box, confrontarsi coi meccanici e coi tecnici Dunlop, in vista degli ultimi tentativi finali. In affanno Niccolò Antonelli, vittima di una scivolata, e Romano Fenati, attardato nei tempi, ottavo.

A sei minuti dalla bandiera a scacchi, avviene ciò che doveva succedere: tutti i 35 piloti in pista, con traffico da autostrada di inizio agosto e bagarre in modalità da gara; Bulega ha optato per due gomme soffici, Fenati media all’anteriore e morbida al posteriore, Binder, nonostante la pista sembrasse una jungla, ha segnato il proprio giro veloce, a soli 57 millesimi da Bulega. Buon settimo di Bagnaia che ha portato la sua Mahindra al settimo posto in griglia. Una scivolata non mette fuori gioco Bastianini che è riuscito ad uscire dalla ghiaia e proseguire la propria sessione di qualifiche.

Ultimi accesissimi secondi finali dove è proprio “Bulegas” a spuntarla grazie al suo 1’46:221 realizzato nelle fasi intermedie a pista libera. Bravo e fortunato il rookie italiano, con la sua prima fila mondiale, e primissima pole-position. Era nell’aria già nelle scorse gare e finalmente la ha ottenuta, festeggiandola con una lunga impennata ed una frase esaustiva: “Ci speravo, ed è una figata!”

Ottimo quarto crono per Pecco Bagnaia, miglior italiano dopo Bulega, che ha portato la sua piccola Mahindra alla quarta posizione nella lista dei tempi.

 

 

Articoli che potrebbero interessarti