Tu sei qui

SBK, Canepa: "Un podio a Imola sarebbe memorabile"

Il pilota genovese sostituirà Riccardo Russo in sella alla Yamaha: "Ho sofferto non poter correre in Italia"

Canepa: "Un podio a Imola sarebbe memorabile"

Da un italiano a un altro. Toccherà a Niccolò Canepa tenere alti i colori del team Yamaha Pata nella Superstock. Attualmente impegnato nella Endurance, il genovese avrà il compito di sostituire Riccardo Russo, costretto ad alzare bandiere bianca a causa dell’infortunio rimediato lo scorso weekend ad Assen.  Al suo fianco il francese Mahias, che per l’occasione ritroverà alla 12 ore di Portimao.

Bentornato!

Sono felice, ma allo stesso tempo mi dispiace per Riccardo. Purtroppo sostituire un pilota infortunato non è il massimo. Cercherò di farlo nel modo migliore anche per lui”.

Riparti subito da Imola.

Ho sofferto molto non correre in Italia, infatti non vedo l’ora di essere in pista il prossimo weekend. Purtroppo l’Endurance non prevede tappe nel nostro Paese e questo mi dispiaceva moltissimo”.

Che avventura ti aspetti con Yamaha?

Sicuramente essere in una squadra al top è un punto di partenza fondamentale. Ci sono alcune novità, come le gomme, dovrò quindi adattarmi velocemente senza che vi siano inconvenienti, dato che non posso permettermi di perdere tempo

Ti sei già posto un obiettivo?

È la prima domanda che mi sono fatto quando ho saputo di correre (sorride). Sarebbe memorabile un podio alla prima gara, però sono consapevole che la concorrenza è agguerrita, inoltre ci sono piloti veloci come De Rosa e Mercado.

Nell’Endurance l’avvio non è stato dei migliori.

Purtroppo alla 24 Ore di Le Mans sognavamo un altro tipo di risultato, invece abbiamo dovuto fare i conti con alcune cadute che hanno condizionato la prestazione della squadra”.

Qual è l’aspetto che più ti ha colpito di questa avventura?

Ce ne sono molte, come ad esempio le gomme, dove non è previsto un fornitore unico, bensì la scelta è libera. Il livello è davvero alto, così come l’approccio alle gare. Inoltre sei costretto a spingere al massimo dall’inizio alla fine. Prima il margine era di un secondo, adesso invece si aggira attorno ai 2-3 decimi. Credo che i primi quindici piloti possano ben figurare in Superbike”.

Il prossimo appuntamento sarà Portimao.

Sarà una grande occasione per riscattare l’amaro avvio di stagione. In calendario c’è anche la 8 Ore di Suzuka, una delle gare più attese dove gareggeranno anche piloti del Motomondiale e quindi le difficoltà aumenteranno”.

Adesso però bisogna pensare a Imola.

Diciamo che avrò meno vacanze quest’anno, però l’Italia mi mancava davvero tanto. Tra l’altro correrò con il numero 94, lo stesso che utilizzo con il team GMT, a cui porgo un grande grazie”.   

Categoria: 
SBK

Articoli che potrebbero interessarti