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Moto3, Bastianini: "Soffriamo troppo nella prima parte di gara"

Locatelli: "La febbre mi ha fermato", Bulega: "Ho preferito conquistare punti anzichè rischiare"

Bastianini: "Soffriamo troppo nella prima parte di gara"

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Gli è mancato quello spunto per riuscire a spiccare il volo e agganciare il gruppo di testa per poi combattere fino alla fine. Un quinto posto agrodolce per Andrea Locatelli nel terzo appuntamento stagionale del motomondiale. L’alfiere Leopard riesce comunque a rimanere nelle posizioni alte proprio come dimostrato una settimana fa in Argentina, nonostante le condizioni di salute fossero non al top: “La gara è stata decisa alla partenza – ha spiegato - il gruppo di testa è fuggito, mentre io mi sono trovato a recuperare dopo un piccolo contatto alla prima curva. Purtroppo avevo ancora la febbre alta – ha concluso - volevo andare a prendere Binder e Oettl però non ci sono riuscito

Un Gran Premio delle Americhe amaro per Enea Bastiani, costretto ad accontentarsi del sesto posto in seguito alla prima fila ottenuta nelle qualifiche del venerdì. Sarà solo la terza gara, ma il distacco dal capoclassifica Binder è di oltre 30 punti: “Ancora una volta siamo stati molto veloci nell’ultima parte della gara, ma poco efficaci nella prima – ha dichiarato il portacolori Gresini - evidentemente stiamo soffrendo un po’ quando la moto è a serbatoio pieno e di conseguenza nelle prime fasi non ho potuto forzare per rimanere accodato agli altri piloti in testa alla corsa”.

Anche nella seconda parte il copione dell’alfiere Honda non è cambiato: “Mi sono ritrovato assieme a dei piloti che erano più forti di me in staccata – ha proseguito - non frenavo come volevo e mi superavano, spezzandomi il ritmo. A quel punto ho perso definitivamente il contatto con Binder e Quartararo davanti a me – ha concluso – è un peccato, perché sono convinto che avrei avuto il potenziale per attaccare nel finale, ma le gare sono così. Dovremo lavorare per essere più veloci nella prima parte”.

Umore diverso per il compagno Di Giannantonio, per la prima volta nella top 20: “Sono molto contento della mia gara. Sono partito a testa bassa con l’obiettivo di recuperare ed è stato fantastico battagliare nei primi giri – ha commentato - peccato soltanto non essere riuscito a superare Masbou nel finale, ma siamo  nei primi 20 e sono contentissimo. Manca poco ora per arrivare in zona punti”.

Tra i delusi del weekend texano c’è anche Niccolò Antonelli, a terra nelle finale dopo un rimonta straordinaria che lo vedeva scattare della retrovie: “Oggi ho spinto fino alla fine, ma probabilmente a causa di un avvallamento sono caduto – ha analizzato il romagnolo -  peccato perché avevamo un ritmo veloce e tutte le carte in regola far bene. Andiamo a casa con l'amaro in bocca ma il campionato è lungo, ci sono ancora tante gare davanti e noi siamo veloci. Vedremo di rifarci a Jerez”.

 In casa Sky i riflettori sono stati per Romano Fenati, autore della prima vittoria nel 2016. Per quanto riguarda i compagni, Nicolò Bulega ha sorpreso ancora una volta, ottenendo il decimo posto su una pista sconosciuta: “Non ho avuto un ottimo scatto al via e ho perso qualche posizione - ha detto - ho spinto per agganciare il gruppo davanti e, nella foga di recuperare, ho consumato la gomma anteriore più del previsto. Ho preferito quindi alzare il ritmo e controllare fino all’arrivo per conquistare punti importanti”.

Cinque posizioni più arretrate Andrea Migno, il quale preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno: “Sono riuscito a centrare l’obiettivo zona punti e sono soddisfatto, anche se è stata una gara molto difficile - ha spiegato - partivo dalla 21esima piazza e ho faticato a trovare il giusto ritmo. Aver raggiunto questo primo risultato è un’iniezione di fiducia in vista della gara di Jerez”.

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