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Moto2, Vince Luthi ma la gara è una beffa

Morbidelli penalizzato all'ultimo giro quando si giocava la vittoria, 3° Corsi

Vince Luthi ma la gara è una beffa

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Così fa ancora più male. Manca un solo giro al termine del Gran Premio del Qatar, quando Franco Morbidelli si sta giocando il primo storico successo in Moto2 con Thomas Luthi. Dalla direzione gara, con un ritardo a dir poco inspiegabile di oltre 40 minuti, arriva le decisione di penalizzare l’alfiere Marc VDS con 20 secondi di ritardo per partenza anticipata.

Una vera e propria doccia fredda per l’italiano, che vede sfumare il suo secondo podio in carriera dopo quello ottenuto lo scorso agosto a Indianapolis, terminando settimo. Vince quindi Luthi: “Non sapevo nulla di quello che è successo, ciò che importa è aver vinto la gara. A sapere della penalizzazione di Franco potevo prendere meno rischi, però va bene così. Sono soddisfatto”.

Alle sue spalle Luis Salom e Simone Corsi, di nuovo sul podio della classe intermedia, al termine di una gara condizionata da ben cinque false partenze: “Gara incredibile – ha commentato l’alfiere SpeedUP – ci sono stati diversi colpi di scena però è importante avere iniziato questo campionato con un podio”.

LA CRONACA – Allo spegnimento dei semafori Folger trova subito lo strappo decisivo per andare in fuga e mettere oltre un secondo sugli inseguitori. Alle sue spalle Lowes precede un sorprendente Luthi, mentre Morbidelli si sbarazza di Nakagami, portandosi a ridosso della coppia che lo precede. Il laziale è incontenibile, tanto da infilare Lowes e agganciare la terza piazza dopo sole due tornate.

Non sono nemmeno trascorsi quattro giri dal via che giunge puntuale il primo colpo dio scena, con Fogler che cade a terra in curva 4. Ci pensa quindi Luthi a prendere il comando della corsa, braccato da Morbidelli. Costretti invece a scontare il ride through, causa partenza anticipata, Zarco, Lowes, Shrotter Rins, Nakagami e Mulhauser. Per quanto riguarda gli altri italiani Corsi è quinto, seguito da Syahrin e Kent, Pasini quattordicesimo, una posizione dietro Luca Marini.

I riflettori del circuito di Losail sono tutti puntati sulla lotta in vetta tra Luthi e Morbidelli, i quali si rispondono colpo su colpo. Alle loro spalle Corsi scalza Cortese, agganciando il terzo gradino del podio. Ben due italiani nelle primi tre posizioni con lo svizzero Luthi a comandare. Sfortunato invece Alex Marquez, il quale mette fine alla propria gara a causa di uno scivolone. Nelle retrovie Lowes fa siglare il record della pista in gara bloccando il cronometro sull’1’59”6.

A undici tornate dalla bandiera a scacchi, Franco Morbidelli decide di rompere gli indugi, passando Luthi alla prima curva dopo il traguardo.  Dietro di loro Simone Corsi deve fare i conti con  Sandro Cortese, racchiusi in soli due decimi, mentre Salom è chiamato a difendere la quinta piazza dagli attacchi di Syahrin. Cade Simeon, il quale si ritira.

A due giri dal termine giunge la decisione da parte della direzione gara di penalizzare Franco Morbidelli di 20 secondo, causa partenza in anticipo. Intanto Luthi balza al comando, precedendo sul traguardo il laziale, costretto ad accontentarsi del settimo posto. Secondo diventa Salom, mentre primo podio per Simone Corsi.

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