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Moto3, Antonelli: un passo indietro e di nuovo veloce

La tre giorni di test in Qatar è terminata: le dichiarazioni dei piloti italiani

Antonelli: un passo indietro e di nuovo veloce

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A quattro giorni dall’inizio del Mondiale in Qatar, ci sono certezze e sorprese per la pattuglia italiana in Moto3. Niccolò Antonelli merita il massimo dei voti per i test in Qatar, che ha concluso con un tempo da record. Una bella promozione anche per Nicolò Bulega, debuttante con già il ritmo giusto per inserirsi tra i migliori.

Qualche dubbio invece per Bastianini e Fenati che non hanno brillato particolarmente in questi test, anche se con la scusante di qualche imprevisto.

Di seguito le dichiarazioni dei piloti italiani al termine delle prove.

Niccolò Antonelli (1°, Honda Ongetta-Rivacold): "Oggi siamo stati veloci. Siamo tornati al set up utilizzato il primo giorno e la situazione è migliorata molto rispetto a ieri. Alla fine ne è uscito anche un gran giro ma la cosa più importante è aver ritrovato il feeling per poter andare avanti a lavorare. Ovviamente sono contento del primo tempo ma l'importante sarà essere lì davanti il prossimo week end, che è quello che conta”.

Nicolò BulegaNicolò Bulega (6°, KTM Sky VR46):Purtroppo un problema elettrico mi ha costretto ai box per gran parte del secondo turno, ma sono tornato in pista molto carico nell’ultima sessione e ho staccato un ottimo crono. Per essere il primo test su questa pista, sono andato oltre le aspettative e sono davvero soddisfatto. Ci sono stati dei miglioramenti giorno dopo giorno e sono fiducioso di poter fare bene in gara”.

Romano Fenati (16°, KTM Sky VR46):E’ stata una giornata abbastanza positiva, anche se non ho risolto del tutto il problema di chattering e non sono riuscito a limare il mio crono. Ho ancora del lavoro che mi aspetta, ma sono fiducioso di poter fare bene. Devo rimanere concentrato, non vedo l’ora di scendere in pista per le prime prove libere”.

Andrea Migno (22°, KTM Sky VR46):Siamo partiti forte il primo giorno, ma ho faticato a ripetere il mio crono ieri e oggi. Il feeling con la moto nel complesso è buono e sono quindi motivato a ritrovare la strada già dalle prime libere di giovedì.

Enea Bastianini (13°, Honda Gresini): Abbiamo chiuso i test abbastanza bene e sono contento perché siamo riusciti a risolvere alcuni problemi di assetto che erano emersi su questo tracciato: ora all’avantreno i movimenti della moto si sono ridotti e pian piano sono stato in grado di prendere più confidenza. Purtroppo quando ho montato la gomma morbida non ho avuto la possibilità di ottenere un bel tempo, per cui alla fine è mancato il giro veloce, ma per quanto riguarda il passo gara possiamo essere soddisfatti e si può dire che ci presentiamo al via stagionale abbastanza pronti.

Fabio Di Giannatonio (25°, Honda Gresini): "Sono molto contento perché oggi, com’era accaduto nella prima giornata, sono andato sempre in crescendo: il lavoro è proceduto per piccoli passi, senza grosse modifiche per evitare di imboccare una direzione sbagliata. Così facendo siamo rimasti su una strada che poi si è rivelata giusta e a fine serata ho anche potuto spingere un po’ di più. Sono usciti dei bei tempi e per questo sono soddisfatto. Adesso guardiamo al weekend di gara, che cercheremo di iniziare subito col piede giusto, sin dal primo turno di prove libere”.

Andrea LocatelliAndrea Locatelli (15°, KTM Leopard): “Sono contento dei progressi fatti negli ultimi due giorni. Mi hanno dato forza e motivazione, ho migliori sensazioni in sella. A differenza di ieri, ho provato a fare un long run ma faceva ancora troppo caldo e non ho potuto spingere quanto avrei voluto, in più ho trovato traffico”.

Francesco Bagnaia (21°, Mahindra Aspar): "Posso dire di essere stato molto costante perché a ogni uscita ho ripetuto tempi simili. Sono stato sfortunato a girare praticamente sempre da solo e non ho potuto sfruttare la scia di nessuno, anche se è positivo avere fatto il mio miglior tempo senza nessuno davanti. E' stato però un po' frustrante spingere al massimo e non riuscire a scendere sotto i 2'07". Stiamo lavorando sodo e il team sta facendo l'impossibile per ottenere il massimo dal materiale che abbiamo. Ci stiamo concentrando sul telaio, cercando di compensare in questo modo la mancanza di potenza, ma dobbiamo trovare un altro secondo. Spero di ricevere delle novità per la gara, ci potrebbero aiutare a essere più competitivi".

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