SBK, SSP: Cluzel porta sul trono la MV Agusta

Alle spalle del francese Sofuoglu precede Jacobsen, 6° Baldolini

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Il weekend perfetto. Prima la pole adesso la gara. Jules Cluzel trionfa a Buri Ram, conquistando il primo successo stagionale. Una vittoria costruita fin dal sabato quella del francese, che ha vinto il duello ravvicinato con Jacobsen regalando il gradino più alto del podio alla MV Agusta. Alle sue spalle il turco Sofuoglu, che proprio nel finale è riuscito ad avere la meglio sull’alfiere Honda, precedendo Krummenacher, quarto dopo il successo di due settimane fa a Phillip Island.

Per quanto riguarda gli italiani Baldolini è il migliore del gruppo, mentre un lungo nei primi giri ha tagliato fuori dalla lotta Caricasulo, secondo in Australia. Out dopo due sole tornate, causa caduta, il thailandese Wilairot.

LA CRONACA – Al via lo spunto migliore è quello dello statunitense Jacobsen, che riesce ad avere la meglio su Cluzel e Krummenacher. Ottimo inizio anche da parte di Baldolini, il quale aggancia la quinta posizione alle spalle di Sofuoglu. Il turco rompe subito gli indugi, scavalcando Krummenacher e portandosi a ridosso della coppia di testa.

Al secondo passaggio il primo colpo di scena, con la caduta del thailandese Wilairot. Svaniscono subito i sogni di vittoria del giovane Ratthapong, che a Buri Rami ambiva a confermare il successo del fratello Ratthapark dello scorso anno. Lungo anche Caricasulo, il quale viene sfilato dal gruppo, tanto da scendere in ventesima posizione.

In vetta Jacobsen è incontenibile, tanto da rifilare oltre un secondo tra la sua Honda e la MV Agusta del francese Cluzel, marcato stretto quest’ultimo da Sofuoglu. Baldolini resiste in quinta piazza, preceduto da Krummenacher, mentre Zanetti si sbarazza di Rea ed è ottavo.

A undici giri dal termine Cluzel dimezza lo svantaggio, riducendo il gap a solo mezzo secondo. Il transalpino si avvicina agli scarichi dell’americano con Sofuoglu in agguato e Krummenacher a un solo decimo. Più staccato invece Baldolini, in ritardo di oltre due secondi.

A metà gara Sofuoglu tenta il primo attacco a Cluzel, ma quest’ultimo chiude la porta, Smith invece trova il varco per passare, relegando Baldolini in sesta piazza, seguito da Khairuddin e Zanetti. Risale fino al 17° posto Caricasulo, davanti a Rolfo.

Dopo tredici passaggi si infiamma la lotta al vertice, dove Krummenacher scavalca Sofuoglu, ma il pilota Kawasaki risponde, riprendendosi la posizione. Il giro seguente tocca invece a Cluzel scalzare dalla vetta Jacobsen. L’alfiere Honda però non ci sta, tanto da riportarsi davanti al francese, prendendosi nuovamente la leadership.

I primi quattro sono racchiusi in mezzo secondo. Quando mancano due tornate, Cluzel approfitta di un lungo di Jacobsen per balzare al comando. L’americano arriva a contatto con Sofuoglu, cedendo la propria posizione al turco. Cluzel ha quindi strada libero verso il primo successo del 2016, mentre alle loro spalle il turco della Kawasaki chiude ogni varco al portacolori Honda, terminando secondo. Quarto Krummenacher, sesto Baldolini, ottavo Zanetti. Diciassettesimo Caricasulo davanti a Rolfo.

 

 

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