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SBK, De Angelis: mi manca ancora la serenità

Il sanmarinese non vuole accontentarsi, proprio come Savadori: "Dobbiamo girare il più possibile"

De Angelis: mi manca ancora la serenità

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È solo la seconda gara, ma di certo Alex De Angelis ha già compiuto un enorme passo avanti rispetto al debutto di due settimane fa. Tra i problemi all’Aprilia che non sembrano dargli tregua e il dolore al braccio destro, il sanmarinese ha archiviato Gara 1 in Thailandia con il nono posto, precedendo il compagno Lorenzo Savadori.

Partiamo da questo nono tempo.

Sono abbastanza soddisfatto, perché stiamo lavorando tantissimo per migliorare la moto. Come tutti sanno abbiamo iniziato da poco questo progetto e quindi c’è tanto sviluppo all’orizzonte. La nota negativa è che ogni volta compare sempre un problema diverso dall’altro da risolvere, il quale giunge puntuale e si perde del tempo”.

Quanto incide questo sul nuovo format?

Moltissimo, perché con la gara al sabato rischi di arrivare con un solo turno, come successo oggi a noi. Tra l’altro, durante lo schieramento in griglia, ho avuto un ennesimo inconveniente. Non è per niente facile, perché ti viene a mancare quella serenità che invece è fondamentale in questi casi.

Oltre alla serenità cosa ti serve?

Girare in pista, assolutamente. Girare il più possibile, dobbiamo fare chilometri, per capire e in seguito sviluppare sui dati che abbiamo. Quello che ci manca è proprio questo”.

Questo nono posto quanto regala fiducia?

E’  un risultato che ci rende consapevoli di quello che è il valore della moto. Se dopo una sola gara siamo già nella top ten vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta. A questo serve  però abbinare la possibilità di compiere dei test”.

Domani cosa ti aspetti per Gara 2.

Devo cercare di passare subito il gruppetto che mi precede, almeno così avrò modo per poter attaccare e risalire fino i primo dieci. Sappiamo che non sarà facile, però ci crediamo”.

Quanto incide questo caldo sul fisico?

Tantissimo, ti mette davvero a dura prova e non facile per via del braccio. Bisogna però stringere i denti”.

Sulle gomme cosa ci dici?

Bene, non posso lamentarmi. Devo ammettere che sono molto performanti”.

Tra i promossi di questo sabato c’è anche Lorenzo Savadori. Un decimo posto conquistato con i denti quello del campione in carica della Stock 1000. Dopo le difficoltà del venerdì, il romagnolo ha iniziato a vedere la luce.

Come prosegue questo “apprendistato”?

Per me è tutto nuovo, moto, gomme, così come il format del weekend di gara. Devo imparare, crescere e cercare di apprendere il massimo nel più breve tempo possibile. Questo non weekend facile, perché anche il caldo mette a dura prova”.

Quanto vale questo decimo posto?

E’ un risultato che mi regala entusiasmo, perché ieri non è stato per niente facile gestire tutti i problemi che ci sono successi. Ancora di più arrivare in gara con pochissimi giri. La squadra sta dando il massimo per ottenere passi avanti

De Angelis dice che avete bisogno di girare.

Certo, è la cosa fondamentale al momento. Siamo partiti da poco e di questo ne risentiamo molto. Solo con i test possiamo migliorarci rapidamente, dato che la base di partenza è senza dubbio buona”.

La top ten è l’obiettivo anche per domani?

Ci proviamo, consapevoli che ci sono tanti avversari, però sarebbe importante ripetersi

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