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Moto3, KTM vs Honda: i giri sono sotto controllo

Dorna risponde alle polemiche: "minimi sforamenti del limite sono inevitabili"

KTM vs Honda: i giri sono sotto controllo

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Nelle scorse settimane, c’erano state alcune polemiche tra KTM e Honda. Alcuni team passati dalle moto giapponesi a quelle austriache, si erano accorti di come fosse diverso l’intervento del limitatore di giri e sul tema era intervenuto Pit Beirer, direttore di KTM Motorsport.

Nella classe cadetta i motori non possono superare i 13.500 giri, ma mentre le KTM sembrano tagliare la potenza in modo netto, nelle Honda questo processo sarebbe più dolce, con la conseguenza di superare il limite previsto dal regolamento.

Questo sforamento sarebbe visibile anche dai dati della telemetria, che mostrerebbero per le Honda quasi 100 giri in più del consentito.

Oggi è arrivata la risposta di Danny Aldridge, il Technical Director del campionato. Riportiamo il suo intervento integralmente qui sotto, ma, in soldoni, il responsabile tecnico getta acqua sul fuoco, sostenendo come qualche sforamento sia inevitabile.

A dimostrare che la situazione non sia del tutto limpida, la volontà di parlarne in Qatar con i costruttori. Detto questo, Aldridge assicura che non ci sono stati irregolarità palesi ma che qualche superamento del limite è, per così dire, fisiologico.

Ecco l'intervento:

Probabilmente siete informati di recenti speculazioni sui media specialistici di dati che mostrerebbero come alcune Moto3 superano il limite di 13.500 giri imposto dal regolamento.

Francamente, non è una sorpresa per noi perché con un monocilindrico 4 tempi è molto difficile per la centralina tagliare la potenza nell’esatto momento in cui si raggiunge il limite di giri. Per via del segnale usato dalla centralina per misurare i giri, possono esserci pochi millesecondi in cui il limite di giri viene superato per poco.

Dopo ulteriori esami del limitatore 2015, abbiamo stabilito che non c’è nulla di strano o inaspettato su come questa componente lavora e il punto in cui la potenza viene tagliata è costante in tutti i motori. Tuttavia, sono stati riscontrati temporanei e moderati superamenti del limiti.

Tutte le regole della classe Moto3 sono concordate all’interno del Moto3 Class Working Group in cui sono presenti delegati di tutti i costruttori partecipanti. E’ già stato programmato un incontro di questo Gruppo durante il GP del Qatar. Lo scopo originario era  di discutere sugli sviluppi futuri in questa classe. Ora aggiungeremo il problema del limite di giri nel programma di questo incontro.

Non c’è desiderio di ridurre il punto in cui il limitatore taglia la potenza solo per evitare che i dati mostrano minimi sforamenti. Potrebbe essere comunque necessario modificare le regole per tenere conto di inevitabili superamenti ma, naturalmente, potranno essere prese in esame altre soluzioni dal gruppo di lavoro.

Ulteriori informazioni saranno rese note dopo l’incontro in Qatar.

Danny Aldridge

MotoGP Technical Director

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