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SBK, Rea: "Preoccupato? Conta la gara"

Sykes vede il bicchiere mezzo pieno: "E' solo l'inizio"

Rea: "Preoccupato? Conta la gara"

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Questo volta è costretto a vedere la vetta dal basso, ma Johnny Rea non sente particolari preoccupazioni. Il passo gara dell’alfiere Kawasaki è stato senza dubbio dei migliori, a tal punto che il quinto tempo del pomeriggio davanti a Lowes è quasi da mettere in secondo piano. Domani è un altro giorno e quello che conta è la gara, dove il britannico sogna il tris.

Giornata in salita complice anche la pista sporca.

Esatto, il tracciato non era nelle migliori condizioni, tanto che le curve tre e sette erano particolarmente insidiose. Sicuramente meglio nel pomeriggio, dove il grip è aumentato e quindi anche i tempi si sono abbassati”.

Non sembri comunque preoccupato, il passo gara è dalla tua parte.

Non abbiamo fatto un time attack, ci lavoreremo sabato. Il passo al momento è positivo e alla fine è quello che farà la differenza. Oggi è solo venerdì, quello che conta è la gara di sabato e domenica.

Rispetto al’Australia cosa cambia?

E’ una pista piatta che comunque mette in difficoltà. Questo non si può negare. Dovremo migliorare l’uscita di curva dato abbiamo sofferto in alcuni tratti.

Van der Mark è riuscito a mettere tutti dietro. Te lo aspettavi così veloce?

Honda è cresciuta molto, inoltre può fare affidamento su un gran potenziale, proprio come Yamaha. Penso che van der Mark abbia molta voglia di mettersi in mostra e tanta crescita davanti”.

Domani c’è già la gara. Hai qualche idea?

Cercare di scappare all’inizio (sorride)”.

Se Rea deve inseguire lo stesso discorso vale anche per Tom Sykes. Il compagno di squadra deve accontentarsi del settimo tempo nel pomeriggio del venerdì, però preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno.

Mattinata complicata per tutti, meglio il pomeriggio.

Certo, la pista è migliorata sicuramente nel secondo turno. C’erano alcune curve dove era presente la sabbia in FP1 e quindi si doveva fare molta attenzione. Abbiamo sicuramente margini di crescita in vista della gara”.

Si può definirla come gara della rivincita questa in Thailandia?

Ovviamente la vittoria è il primo obiettivo. Sappiamo che non sarà facile perché Johnny vuole confermarsi, mentre le Honda e Yamaha hanno compiuto importanti passi avanti”.

E’ solo la seconda gara, c’è della pressione?

No assolutamente. Siamo all’inizio, il campionato è aperto e tutto può ancora accadere. Ovviamente bisogna essere da subito competitivi ed evitare errori”.

Cosa pensi della nuova formula di quest’anno con la gara al sabato?

Il tempo è ristretto, quindi serve essere pronti. Per quanto riguarda la domenica ovviamente è una situazione nuova. Certamente con una sola gara è più rilassante (sorride)”

 

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