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SBK, Thailandia, la sfida diventa bollente

Temperature al limite per il secondo GP della stagione, oltre 40 i gradi nell'aria percepiti il giovedì

SBK, Thailandia, la sfida diventa bollente

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Questa volta i piloti si troveranno in pista un nuovo avversario, ovvero il meteo. Il secondo appuntamento del Mondiale Superbike sbarca in Thailandia, per quella che è considerata come una delle gare più calde di tutta la stagione, insieme alla Malesia, in programma il prossimo maggio. A Buri Ram le moto sono ancora nei box a riposare, in attesa che venerdì mattina si accendano i motori. Il meteo, invece, ha già fatto parlare di sé. Ben 41 i gradi di massima percepiti nell’aria nel primo pomeriggio di giovedì sul tracciato di Chang, tanto che nei giorni seguenti non dovrebbe essere prevista una tregua.

Per l’occasione Pirelli offrirà due soluzioni per quanto riguarda lo pneumatico anteriore e tre invece per posteriore, i cui indizi sono tutti rivolti sulla SC0 di gamma, in alternativa è disponibile la SC1 di sviluppo, la quale ha una durezza media con maggiore resistenza meccanica rispetto alla SC1 di gamma. Riflettori puntati sull’affidabilità della gomme, ma in particolare sulla resistenza dei piloti, le cui forze saranno messe senza dubbio a dura prova.

Proprio il leader del Campionato, Johnny Rea, ha sottolineato prima di imbarcarsi per l’aeroporto di Buri Ram, le difficoltà di questa corsa: “Non sarà per niente facile – ha dichiarato – il caldo è senza dubbio un rivale tosto, però cercheremo di dare il massimo per confermare i il risultato di due settimane fa a Phillip Island”.

C’è chi per convivere con le alte temperature ha deciso di non rientrare nemmeno a casa. È il caso di Chaz Davies, che alla prima uscita australiana ha mancato per soli 63 millesimi il successo. Per l’occasione l’alfiere Ducati ha preparato nel minimo dettaglio la rincorsa alla vetta, voltando pagina dopo l’incidente: “Ho deciso di rimanere in Asia per abituarmi al meteo, il quale non è di certo d’aiuto a noi piloti in questo round – ha affermato – due settimane abbiamo sfiorato la vittoria, mentre per quanto riguarda la caduta è un lontano ricordo. Siamo consapevoli che nel 2015 qua abbiamo sofferto i lunghi rettilinei, però la moto è cresciuta”.

La parola adesso passa alla pista con il sipario che si alzerà venerdì mattina alla ore 10:15 per la prima sessione di prove libere, quando in Italia saranno passate da poco le 4 di notte.

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