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Bollo Moto e Auto d'Epoca: che dolore...

Tasse agevolate per le ventennali? E' caos tra gli appassionati

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Bollo e moto e auto d'epoca, un “contratto” che pare vada sempre peggio. Le ventennali costano sempre di più ed il Governo proprio non ne vuole sapere di venirci incontro. In molti hanno fantasticato sul riavere una tassa agevolata per il 2017 ma, nulla, un sogno terminato nel peggiore dei modi. Addirittura la proposta di emendamento non è stata nemmeno esaminata dalla Commissione Bilancio. Abbastanza? No, perchè come si dice, non c'è limite al peggio. Se qualche Regione ancora “teneva botta”, facendo pagare per una vecchietta poco più di 10 euro l'anno di tassa, dall'anno prossimo pare proprio che le cose cambieranno.

LE REGIONI – Citiamo quando detto dagli amici dello Yesterbike Club: “Recentemente la Corte di Cassazione si è espressa sulla materia sentenziando che ogni Regione che aveva applicato esenzioni a questa fascia di veicoli deve attenersi alle disposizioni governative senza poter fare alcuna deroga o eccezione”. Insomma tra gli appassionati è caos, soprattutto per coloro che nel 2015 e nel 2016 hanno “goduto” in alcune Regioni, del tanto rimpianto bollo agevolato. Eh già, perchè “ogni sentenza emessa dalla Suprema Corte fa giurisprudenza; c'è il rischio che gli appassionati residenti nelle ormai "ex" regioni fortunate possano ricevere posta... sgradita in cui gli venga chiesto dall'Agenzia delle Entrate di dover restituire, magari pure con gli interessi, la differenza tra la tassa di possesso agevolata e quella ordinaria”. Roba da matti.

Il mercato dei mezzi d'epoca è da sempre una nicchia importante e così facendo le cose, possono solo che peggiorare. Chi scrive, ha venduto una moto d'epoca poche settimane fa, proprio perchè diventata ingestibile per le tasse pagate; usare un mezzo pochi giorni l'anno e pagare diversi pezzi da 50 Euro... è utopia! Il settore è dunque in declino e di questo ne soffrono anche i piccoli artigiani ed i ricambisti. Così facendo, il patrimonio motociclistico finirà sempre di più all'estero.

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