Yamaha MT-09 my17: carattere tremendo

PRIMO CONTATTO- Agile, sciolta e dal motore gasante, si conferma un Luna Park su due ruote. Prezzo di 8.990 Euro f.c.

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Ve lo diciamo subito: la MT-09 non ha tradito le aspettative. La naked tutto pepe di Iwata si conferma mezzo dall'indole votata al divertimento puro su due ruote. Gli affinamenti a cui è stata sottoposta per presentarsi in forma alla stagione 2017, ne hanno fatto un mezzo più godibile, pur mantenendo inalterate le sue prerogative di moto agile divertente... "bizzosa" ci piace definirla, ma nel modo giusto. Una moto con la quale è davvero difficile annoiarsi una volta saliti in sella. Per saperne di più su come è cambiata la "09" vi rimandiamo alla nostra analisi tecnica. Ora scopriamo come và.

ENERGIA POSITIVA- Saliti in sella ci si trova praticamente con la sola strada davanti. Il triangolo di seduta al pari della larghezza di sterzo (poco arretrato e facilmente controllabile) consente di sentirsi come nell'afferrare un toro per le corna. Tutto è sotto i tuoi occhi, compresa la piccola ma funzionale strumentazione LCD. La sella appare subito ben conformata e dalla buona imbottitura. Le gambe stringono bene attorno al serbatoio e la situazione globale ci fa sentire subito a nostro agio nel prendere confidenza con la moto dopo i primi chilometri, con il busto leggermente caricato in avanti.

Una volta in marcia senti subito una bella connessione tra la manopola e la risposta del motore. La sensazione percepita è che con questa moto puoi davvero fare ciò che ti pare. Merito anche delle riviste mappe motore con un effetto on-off ancora percepibile, ma meno che in passato. Per intenderci la risposta alle apertura del gas della mappa standard del vecchio modello ora è simile a quella della mappa A nella versione 2017: quindi meno secca e meglio gestibile. Seppure, è da dire, come il motore resti pressochè identico nel carattere alla precedente unità: regala sempre scariche di adrenalina quando si spalanca, con la "botta" che arriva già varcati i 4.000 giri/min. 

MIGLIORATE LE SOSPENSIONI - Anche la forcella ed il mono ci sembrano ora funzionare meglio. Rivisti nelle tarature i due componenti rispondono in modo più sincero con il mono più sostenuto ( tende comunque ad essere morbido), e messo meno in crisi dalla sferzate di coppia del motore. Idem la forcella nell'assorbire buche e sostenere il carico in frenata. Buon setting di base che può comunque, in caso di necessità, essere meglio sistemato grazie alla nuova regolazione in compressione.

Nella guida tra esse e secchi tornanti la Yamaha MT-09 sfodera doti di agilità notevoli, pur con lo scotto di avere un avantreno che non dà subito la giusta dose di confidenza, data l'indole alla leggerezza. Il quadro generale è di una moto nata per guizzare nelle manovre e pronta a regalare cabrate di anteriore non appena si apre il gas.

Soprattutto con la mappa A del riding mode. Le mappe Standard e B la rendono più docile facile da capire per chi sale in sella per i primi chilometri su questa MT-09.

Il tre cilindri Yamaha, pur con la nuova versione EURO 4, resta un'unità dalla forte personalità: grintoso sin dai bassi quando serve, ma anche fluido e regolare quando si opta per la guida in surplace. Positiva la frenata, sempre all'altezza sia per modulabilità che per mordente quando chiamata in causa con decisione. Ci è piaciuta la frizione molto morbida nell'azionamento, così come il cambio (dotato di Quick Shift), anche se è sembrato un pelo ruvido.

La nuova Yamaha MT-09 è disponibile nelle concessionarie da Dicembre al prezzo di 8.990 Euro f.c.

Divertirsi guidando, ma sempre in sicurezza , questo grazie all'abbigliamento tecnico sempre indosso. Per la nostra prova abbiamo utilizzato:

Casco AGV K-5 - Continua il rinnovamento di Agv alla sua gamma con prodotti innovativi progettati secondo la tecnologia AGV Extreme Standards. La calotta è in fibra di vetro e carbonio e garantisce resistenza e leggerezza, mentre le linee sono aerodinamiche e slanciate, in pieno stile AGV. Il comfort è garantito dalla calzata perfetta e dal sun visor interno facilmente azionabile. Le dimensioni sono ridotte al minimo grazie agli studi derivati dalla progettazione dei caschi racing e lo spoiler posteriore integrato assicura grande stabilità anche a velocità elevate.
 

Giacca Dainese SuperSpeed  D1 Leather Jacket - Evoluzione della Super Speed è un capo ancora più completo e certificato (CE - Cat. II - 89/686/EEC) per chi cerca il massimo dell’ergonomia, della tecnicità e del comfort grazie anche all'utilizzo della nuova pelle D-Skin 2.0.

 

Guanti Dainese Full Metal G1 - Guanto  costruito utilizzando i materiali più resistenti e all’avanguardia, come titanio, fibra di carbonio, filo di KEVLAR DuPont, per consentire elevate performances al pilota. Presenta soluzioni tecniche frutto dello studio ergonomico e dei punti più sollecitati in caso di caduta.

 

Pantaloni Dainese Strokeville - Jeans in fibra aramide e rinforzi interni in Kevlar per una grande resistenza all'abrasione. Realizzati in tessuto Denim con filo in fibra aramidica e protezioni morbide Pro-Armor sulle ginocchia con certificato EN 1621-1. Compartimento sulle ginocchia e fianchi per poter montare una protezione Pro-Shape (non incluse). Sono dotati inlotre di rinforzi interni in Kevlar ed elementi riflettenti per essere più visibili durante condizioni di scarsa luce.

Scarpe Dainese Street Biker D-WP - La realizzazione della tomaia in pelle bovina scamosciata con inserti in tessuto ad alta tenacità garantisce il miglior mix di fashion e resistenza. E’ dotata di paramalleoli in nylon e inserti rifrangenti che ne aumentano la sicurezza attiva e passiva. 

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