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Honda, il ritorno della CBR1000RR: due versioni, SP ed SP2

Più leggera di 15Kg e più potente, con i suoi 192 CV, rispetto alla passata versione. Elettronica raffinata con IMU e sospensioni semi-attive 

Moto - News: Honda, il ritorno della CBR1000RR: due versioni, SP ed SP2

25 anni fa nacque la prima CBR Fireblade. All'inizio era di 900cc e da allora acqua ne è passata sotti i ponti. Ma la CBR 1000 da sempre esercita un fascino non indifferente sull'utente sportivo. 

Per il 2017, dopo una stasi di qualche stagione, la Fireblade si ripresenta rivista in molti suoi aspetti e punta a riguadagnare spazio nel cuore degli smanettoni, oltre a tornare ad essere un'arma efficace nel mondiale SBK..

TOTAL CONTROL - M. Sato, Project Leader della nuova CBR1000RR Fireblade SP ha dichiarato: “Tutte le moto sportive di 1000cc sono straordinari esempi di ingegneria al servizio delle massime prestazioni. Ma per la nostra nuova Fireblade, volevamo che lo straordinario fosse legato al piacere di manovrare e controllare una moto di questo livello - le parole di Sato- La primissima CBR900RR resta una pietra miliare nella nostra storia, alla quale ci siamo ispirati per ridurre drasticamente il peso ed aumentare la potenza. Cosa promette la nuova Fireblade ai clienti? È molto semplice: la pura gioia della guida.”

ELETTRONICA- Il pacchetto dell'elettronica  si basa sulla piattaforma inerziale IMU: misura esattamente i movimenti della moto su ogni piano, in ogni istante. in questo modo l'Honda Selectable Torque Control (HSTC) riesce a gestire gestisce in maniera precisa la trazione della ruota posteriore tramite i moduli dell’iniezione e della centralina (FI-ECU) che ricevono i comandi dal comando del gas del tipo Throttle By Wire (TBW).

La IMU gestisce anche l’ABS di ultima generazione, per spingere la frenata in profondità dentro la curva, e provvede al Rear Lift Control (RLC), che impedisce il sollevamento della ruota posteriore in frenata, e al Wheelie Control, che in accelerazione evita di dover chiudere il gas per eccesso di sollevamento della ruota anteriore. Oltre ad un gran numero di pre‑impostazioni selezionabili, il tutto è modificabile per ottenere settaggi personalizzati.
Per la prima volta su una supersportiva Honda, la nuova Fireblade SP dispone del sistema Öhlins a interfaccia di regolazione per obiettivi (Objective Based Tuning Interface) per la totale regolazione delle sospensioni semi-attive.
Il pilota può scegliere fra tre impostazioni di base: Street, Circuit e Mechanic, ognuna progettata per assecondare diversi tipo di guida ed a loro volta modificabili in maniera personalizzata grazie ai comandi sul blocchetto elettrico sinistro. Tutte le relative informazioni sono visualizzate sul cruscotto con display TFT a cristalli liquidi.

MECCANICA - Il quattro cilindri in linea vede crescere la sua potenza ai 192 CV, e questo grazie ad un rivisto rapporto di compressione, un alleggerimento dei componenti interni grazie all'uso del magnesio. La coppia massima è di 116 Nm a 11.000 giri/min. Le misure di alesaggio e corsa sono invariate (76 x 55,1 mm) ma il rapporto di compressione è passato da 12,3:1 a 13:1; l'albero motore, il sistema di distribuzione e la trasmissione utilizzano materiali con specifiche superiori rispetto all'architettura precedente.

Per tenere a bada la cavalleria il  4 cilindri in linea e sfrutta un sensore di posizione acceleratore, Acceleration Position Sensor (APS), ispirato alla tecnologia sviluppata per la RC213V-S, oltre ad un comando del gas di tipo Throttle by Wire (TBW).
E per la massima efficacia durante i cambi marcia, sia in accelerazione che in frenata, Quickshifter, Downshift Assist (con ‘autoblipper’) e una rinnovata frizione antisaltellamento sono di serie. Il terminale di scarico infine è a sezione irregolare e in titanio,  determinando una riduzione di peso dell’impianto di 2,8 kg, contribuendo alla centralizzazione delle masse

Complessivamente, la nuova Fireblade SP , grazie anche al serbatoio in titanio ed alla nuova batteria agli ioni di litio, pesa 195 kg con il pieno di benzina, cioè 15 kg in meno rispetto alla precedente SP con C-ABS.
Il bilanciamento della rigidità del telaio doppio trave in alluminio è stato accuratamente messo a punto, e di conseguenza è stato irrigidito il forcellone a bracci differenziati. Il telaietto reggisella è stato ridisegnato ed alleggerito, così come le ruote, mentre le pinze Brembo monoblocco usano ora pastiglie freno pronto‑pista ad alte prestazioni.
Le forme della nuova Fireblade SP sottolineano un aggressivo e funzionale minimalismo. La moto è più snella e molto più compatta ed il sottile codino è di tipo monoposto. Tutte le luci sono a LED e la verniciatura tricolour su base rossa rievoca la tradizione di Honda nelle competizioni.
La nuova CBR1000RR Fireblade SP è la prima moto Honda ad essere equipaggiata con sospensioni S-EC Öhlins: una forcella NIX30 da 43mm e un ammortizzatore TTX36.

ESTETICA-  Il layout estetico della CBR1000RR ci parla di superfici della carenatura minimizzate. Le caratteristiche linee proiettate in avanti conferiscono più aggressività. La parte alta della carenatura è più stretta di 24 mm.con superfici che massimizzano la pressione dell’aria sui condotti di aspirazione dinamica e far scivolare in modo omogeneo i flussi d’aria su cupolino e fiancate. 

La parte mediana della carenatura è più stretta di 18 mm e le superfici secondarie a “doppio strato” allontanano in modo efficace il flusso d’aria ai lati e sotto le gambe del pilota. La zona di appoggio delle ginocchia è più stretta di 15 mm per lato, contribuendo al senso di padronanza durante la guida sportiva. Infine, la cover del serbatoio scende verso la sella con una curvatura che accentua le linee slanciate del codino monoposto. L’impianto luci è Full-LED, con i doppi proiettori anteriori dotati di abbaglianti e anabbaglianti su entrambi i lati.

CBR1000RR SP2- La nuova CBR1000RR Fireblade SP2, sviluppata sulla base della SP, è la versione specialistica per le competizioni ma omologata per uso stradale. Le differenze dalla versione base si segnalano su testata diverse: valvole, camere di combustione, pistoni rivisti e l'adozione di cerchi Marchesini a 7 razze. In optional il Racing kit per scendere subito in pista.

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