Tu sei qui

Honda CRF450R 2017

Dopo otto anni la cross viene riprogettata. Arriva più potenza e una ciclistica rivista

Moto - News: Honda CRF450R 2017

Share


Dopo otto anni, Honda presenta la prima riprogettazione completa della CRF450R con un motore più potente dell’11% agli alti regimi e una coppia maggiore su tutto l’arco di erogazione. Inoltre è dotata di un telaio in alluminio di settima generazione, completamente nuovo e con geometrie della ciclistica riprogettate, baricentro più basso e forcella Showa da 49 mm con molle in acciaio e specifiche ‘factory’. Il serbatoio benzina è ora in titanio, le plastiche delle sovrastrutture sono lisce e aerodinamiche, e il kit racing comprende l’avviamento elettrico. La CRF450R 2017 è stata sviluppata ovviamente sulla base dell’esperienza diretta dei team Honda nei campionati AMA ed MXGP. Il risultato è che la trazione e la potenza del nuovo modello si trasformano in un vantaggio significativo, con soli 1,53” nello scatto da 0‑10m, che significa un -6,4% rispetto al modello 2016.

NUOVO MOTORE - Il motore da 449 cc della CRF450R 2017 ha una potenza massima superiore dell’11% rispetto al precedente modello. Se sovrapposte, le curve di potenza e coppia della 16YM e della 17YM mostrano graficamente il miglioramento in termini di prestazioni del nuovo motore: è più vigoroso in ogni punto, sia ai regimi bassi e medi, sia nel picco di potenza, con più allungo e consistenza anche in prossimità del limitatore. La testata presenta la conosciuta distribuzione Unicam a quattro valvole ma con nuovo design: è ora presente un bilanciere a dito sulle valvole di aspirazione che determina un’alzata aumentata di 0,5 mm, ora pari a 10 mm (1cm), mentre l’alzata delle valvole di scarico aumenta di 0,85mm. Il diametro delle valvole di aspirazione è 38 mm (+2mm). Il flusso in ingresso nei condotti è ora diretto e rettilineo, migliorandone del 19% l’efficienza. Analogamente, il flusso dei gas di scarico è del 10% più efficiente attraverso gli scarichi doppi, a loro volta ridisegnati con curvature radiali graduali. I terminali di scarico doppi sono più corti di 78 mm. Le molle delle valvole hanno una sezione trasversale ovale e l’angolo incluso tra le valvole di aspirazione è ora di 9° (dai precedenti 10°), e quello tra le valvole di scarico è di 10,5° (dai precedenti 11,5°), modifica che massimizza l’efficienza della combustione e permette di ottenere un aumento del rapporto di compressione dal precedente 12,5:1 all’attuale 13,5:1. Al raffreddamento del pistone provvede un getto d’olio a 4 fori, più efficace rispetto al precedente sistema a 2 fori, per tenere sotto controllo il calore generato dall’incremento della compressione. Lo spinotto del pistone e il bilanciere a dito sono entrambi dotati di rivestimento DLC (Diamond- like Carbon), caratterizzato da eccellente resistenza all’abrasione e durabilità, e dalla capacità di ridurre le perdite per attrito. Le misure caratteristiche di alesaggio e corsa rimangono immutate a 96 x 62,1 mm. Il motore ora utilizza una pompa di recupero per distribuire l'olio a forza sia per la trasmissione che per la frizione, riducendo l'attrito, migliorando l'efficienza della lubrificazione e minimizzando le perdite da pompaggio.

CAMBIO E FRIZIONE - Posizionando il contralbero di bilanciamento dentro al carter motore è stata ridotta la distanza tra albero motore e contralbero stesso. Inoltre l’ingranaggio della trasmissione primaria e del contralbero sono in comune, così come sono in comune l’ingranaggio guidato della primaria e quello della pompa dell’olio. Per sfruttare al meglio la maggiore potenza e coppia, sono stati messi a punto tutti e cinque i rapporti delle marce, con la trasmissione finale che passa dalla precedente 13/48 ad una più corta 13/49 rispettivamente per pignone e corona. La frizione ora è composta da 7 dischi conduttori (invece di 8) e da 6 dischi condotti realizzati con un nuovo trattamento superficiale. Questa soluzione non solo ha determinato un vantaggioso risparmio di ingombro (7,7 cm totali e quindi 2,6 mm più sottile) e di peso, oltre a positive conseguenze sui costi di gestione, ma non ha nessuna conseguenza negativa su durevolezza e affidabilità. Un disco conduttore della frizione da 2 mm (più spesso di 0,4 mm) disperde calore più efficientemente, mentre le molle ad anello antivibrazioni sono mantenute per realizzare un collegamento consistente tra i dischi.
I comandi e le indicazioni a disposizione del pilota sono ora razionalizzati e posizionati insieme sul lato sinistro del manubrio: pulsante di spegnimento del motore, spia EFI, pulsante di selezione della modalità EMSB con spia LED. Il sistema di selezione mappe motore Honda EMSB (Engine Mode Select Button) consente al pilota di adattare in modo istantaneo alle condizioni del tracciato le caratteristiche di erogazione del motore. La mappa 1 utilizza la combinazione standard degli intervalli di accensione e iniezione per offrire un'erogazione bilanciata di potenza e coppia. La mappa 2 è di natura più mite, offrendo una risposta dell'acceleratore facile da gestire, adatta ai fondi a bassa aderenza. La mappa 3 è la più sportiva, con una combinazione di potenza e coppia sempre reattiva e aggressiva. Mentre la mappa 1 è standard e non modificabile, le mappe 2 e 3 possono essere ulteriormente personalizzate con l'hardware e il software di mappatura del noto "setting tool HRC". Per la prima volta, è ora disponibile per la CRF450R il kit di avviamento elettrico.

CICLISTICA - Il telaio completamente ridisegnato della CRF450R 2017. La struttura in alluminio a doppio trave discendente giunge alla settima generazione. La principale modifica, percepibile anche a vista, risiede nelle due travi principali, che sono ora rastremate, garantendo maggiore stabilità dell’avantreno, trazione e fiducia nel comportamento dinamico. La rigidità torsionale è stata ridotta del 6,8 %, con rigidità laterale invariata, per migliorare l’efficacia della sterzata e il feeling. Ne beneficia anche il peso (-270 grammi) e grazie ad un componente estruso invece che forgiato, anche il telaietto posteriore è più leggero (-225 grammi). Sono inoltre presenti modifiche meno evidenti nella struttura e nei parametri dinamici delle prestazioni del telaio. Il baricentro è più basso di 2,7 mm. L'interasse è più corto di 11 mm, pari a 1.482mm. La distanza fra il perno della ruota anteriore e il perno del forcellone è aumentata di 13 mm, ora pari a 913 mm, mentre la distanza tra quest’ultimo e il perno della ruota posteriore è stata ridotta di 24 mm, ora pari a 569 mm. Questa nuova configurazione sposta maggior peso sulla ruota posteriore, con il risultato di una trazione eccellente, un obiettivo chiave dello sviluppo. L'inclinazione cannotto di sterzo e l'avancorsa sono impostate a 27,4° e 116 mm (rispetto ai precedenti 27,1° e 117 mm). Il peso totale in ordine di marcia e con il pieno di benzina (6,3 Litri) è 110,6 kg. La nuova CRF450R 2017 è dotata di una forcella Showa da 49 mm con molle in acciaio, completamente regolabile. Il punto di attacco superiore del monoammortizzatore Showa completamente regolabile è più basso di 39 mm e l'ammortizzatore stesso è montato centralmente rispetto all'asse longitudinale della moto. All’anteriore un disco a margherita da 260 mm offre un'efficiente dissipazione del calore, grande potenza frenante e ottima sensibilità, grazie anche alla pinza a due pistoni che lo stringe; al posteriore troviamo un disco a margherita da 240 mm e una pinza a pistoncino singolo. I leggeri cerchi in alluminio hanno raggi a montaggio diretto che riducono le masse non sospese. Le misure sono 21” x 1.6 all’anteriore e 19” x 2.15 al posteriore. Gli pneumatici di primo equipaggiamento sono i Dunlop MX3SF ed MX3S per terreni morbidi. La nuova CRF450R 2017 è equipaggiata con un serbatoio benzina in titanio da 6,3 litri che pesa 513 g in meno del componente in plastica che sostituisce. Il risparmio di oltre mezzo chilogrammo in quella posizione contribuisce in modo significativo al miglioramento della manovrabilità e all’abbassamento del baricentro. Le forme delle sovrastrutture facilitano i movimenti del pilota, e la sezione frontale composta dal gruppo convogliatori/radiatori + più stretta di 30 mm. Infine il parafango anteriore ridisegnato convoglia un flusso d'aria più efficace verso il radiatore. Bellissima e filante, la nuova CRF450R è anche resistente e perfettamente rifinita, con resistenti grafiche stampate con la tecnica dell'inserimento della pellicola che coprono un'ampia zona ed hanno proprietà antigraffio. 

Articoli che potrebbero interessarti