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Yamaha Tracer 700: terra di mezzo

ANALISI- Sviluppata sulla base della MT-07, la media sport tourer di Iwata strizza l'occhio ad nuova generazione di motociclisti. Prezzo € 7.890 f.c.

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Leggerezza, agilità, sportività. Sono questi i capisaldi del nuovo concetto di moto che emergono dalla fortunata serie MT. Dopo il successo della MT-09 Tracer (ora semplicemente Tracer 900) la Casa di Iwata va all'attacco del segmento delle tourer di media cilindrata con la nuova Tracer 700, la sport tourer diretta derivazione della pepata naked MT-07.

Le due moto condividono gran parte del layout tecnico a cominciare dal motore e dal telaio "a diamante", per poi però evolversi in un mezzo che, stando alle premesse, ha tante frecce al suo arco per replicare il successo della sorella maggiore di pari segmento.

ROADS LIFE – La Tracer 700 punta ad essere una moto che si presta ad ogni utilizzo, rivolgendosi inoltre ad un pubblico di fascia under 30. Dal turismo all'uso in città, l'obiettivo principale resta uno solo: il divertimento, coniugando l'emozione di guidare alle esperienze del viaggio.

Esteticamente risulta immediato il family feeling con la sorella da 900, con il doppio gruppo ottico con presa d'aria posizionata al centro. Nella vista di lato spicca la snellezza complessiva dell'insieme con il bel forcellone ad andamento differenziato, che qui però troviamo in alluminio al posto dell'acciaio della sorella naked, ed anche 50mm più lungo con l'interasse che arriva a 1.450mm. Questo per una migliore stabilità alle alte velocità di crociera ad agire anche sulle masse non sospese a vantaggio di una più efficace risposta del mono posteriore.

Andando al cuore della Tracer la scheda ci parla di un motore bicilindrico frontemarcia "crossplane" con distribuzione a 4 valvole per cilindro da 689cc accreditato di 55,0 kW (74,8 CV) a 9.000 giri/min, e 68,0 Nm (6.9 kg-m) a 6.500 rpm. La forcella resta identica per escursione alla MT-07 (130mm), ma cambia la taratura della molla e nel lavoro dei pompanti rivisti con maggiore attenzione al comfort di marcia.

Dalla pepata 07, come detto, la Tracer eredita il telaio con struttura tubolare in acciaio con schema “a diamante”, con la posizione di guida rivista nel piano sella, più in alto, e sterzo alzato ed arretrato. L'impianto frenante si avvale di un doppio freno a disco anteriore da 282 mm con pinze a 4 pistoncini e il posteriore da 245 mm con ABS di serie. I miglioramenti alla ciclistica, insieme al peso in assetto di marcia di 196 kg promettono di abbinare il comfort al divertimento di guida. Un fattore che verificheremo nel corso della nostra prova su strada.

A rimarcare comunque l'animo da tourer, la Tracer 700 offre un cupolino di ampie dimensioni con regolazione manuale (in optional una versione ancora più rialzata) paramani in tinta dal bel design affilato ed aggressivo, ed un serbatoio da 17 litri.

PREZZO E DISPONIBILITA' – La nuova Yamaha è disponibile a partire da luglio 2016, nelle colorazioni Radical Red, Tech Black e Yamaha Blu, al prezzo di € 7.890 f.c. Per chi lo desidera, c'è la possibilità di kit per personalizzare secondo le proprie esigenze e gusti la Tracer. Con l'acquisto del kit completo il costo totale risulta del 20% più basso che acquistare le singole componenti.

Termina qui la nostra analisi tecnica, seguiteci e ve ne diremo di più su come va su strada nel nostro primo contatto con la Yamaha Tracer 700.

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