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Rossi a tu per tu con il Motobot: che la sfida abbia inizio

VIDEO - Il primo robot umanoide, in grado di guidare una moto in pista, a lezione dal "Dottore"

Rossi a tu per tu con il Motobot: che la sfida abbia inizio

Quando venne annunciato il progetto Motobot, lo scopo dichiarato degli ingegneri Yamaha è stato da subito quello di voler realizzare uno strumento in grado di dare un grosso contributo nello studio e nello sviluppo del veicolo moto. Per fare questo il Motobot deve essere in grado di replicare le capacità di un pilota nella guida di una moto, sia su strada che su pista.

L'obiettivo degli ingegneri Yamaha per la loro creatura è quello di riuscire a raggiungere un'efficacia di guida che consenta all'umanoide di viaggiare ad una velocità massima di 200Km/h in circuito entro il 2017.

Il Motobot è in grado di prendere ogni decisione sulla guida in maniera autonoma, senza alcun intervento umano, e la Yamaha sta lavorando per migliorare ancora di più il progetto al punto da levare presto le rotelle. L'obiettivo finale è quello di sfidare Valentino Rossi in pista.

Ci riusciranno? Per adesso ci pensa il Dottore a spiegargli come si va forte su una moto.

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