Checa: passi avanti per la Panigale

"Però non siamo soddisfatti. Per il momento questo è il nostro potenziale"


Carlos Checa e Ayrton Badovini hanno concluso le due gare della seconda prova iridata SBK 2013,  di Aragon, entrambi nei primi dieci. Malgrado questo fosse una pista non certo favorevole per la nuova Ducati 1199 Panigale, il pilota spagnolo ha chiuso le due manche in settima e ottava posizione mentre Badovini ha tagliato il traguardo due volte decimo. E' un leggero passo in avanti per la Ducati che, forse, dopo l'Australia aveva un po' illuso, su una pista sicuramente a lei più adattadi quella spagnola.

Alla conclusione di questo secondo round, Checa si trova in tredicesima posizione nella classifica generale, con 17 punti, mentre Ayrton è quindicesimo. Durante il weekend il team SBK Ducati Alstare ha, comunque, raccolto dei dati utili, grazie alle indicazioni fornite da Carlos e Ayrton, che verranno valutate dai tecnici per  proseguire con lo sviluppo e migliorare il set-up delle Ducati 1199 Panigale per le prossime gare.

"Ho l’ipressione che qualche miglioramento per quanto riguarda la ciclistica ci sia stato - ha detto Carlos Checa - anche se nella prima manche faticavo nell’inserimento in curva della moto e non riuscivo a trovare il punto di corda. Ad un certo punto mi sono reso conto di essere stato punto da un'ape e negli ultimi giri avevo anche la spalla che ha cominciato a farmi male. Nonostante questo ho fatto di tutto per tenere il passo e sono riuscito a mantenere la mia posizione in entrambe le manche. Alla fine non è andata così male. Ovviamente non possiamo essere soddisfatti dei risultati ma in queste condizioni non credo che avremmo potuto fare molto di più. Sono soddisfatto invece del lavoro che abbiamo svolto durante il weekend, ho passato il mio feedback ai tecnici che hanno lavorato tanto  e sono certo che sapranno portarci nella direzione giusta. Guardiamo sempre avanti. Adesso abbiamo due giorni di test a Jerez molto importanti e poi andremo ad Assen dove speriamo di accorciare ulteriormente il gap".

"Non sono state gare facili per noi ma alla fine direi che abbiamo visto dei progressi - gli ha fatto eco Ayrton BadoviniIn gara 1 ho fatto di tutto per concludere la gara e prendere qualche punto, pur senza prendere particolari rischi. Nella seconda ho girato molto meglio: la moto si comportava in modo diverso rispetta alla prima manche e sono riuscito a spingere un po’di più Abbiamo fatto delle modifiche piuttosto drastiche alla moto fra le due gare e questo ha fatto la differenza. Direi che un piccolo passo avanti l’abbiamo fatto. Stiamo lavorando bene, e abbiamo chiara la direzione in cui andare. I test a Jerez saranno molto utili per me in particolare, fino ad adesso non ho passato molto tempo in sella alla mia moto e spero di poter sfruttare al meglio i due giorni in pista. Tutte le informazioni raccolte durante il weekend serviranno per continuare con il nostro lavoro sia a Jerez che in vista delle prossime gare".

Francis Batta, proprietario del Team ha visto la giornata in modo positivo: "L'importante è che entrambi i piloti abbiano portato a termine tutte e due le manche - ha detto - Abbiamo raccolto dei punti, e questo è un risultato sempre importante. Sono certo che con la costanza e la tenacia otterremo presto dei progressi. Sicuramente la Ducati ha tanta esperienza, sa bene come lavorare e io rimango fiducioso e continuo a credere in questo progetto".


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