Iannone-Marquez: il ballo dei debuttanti

Andrea: "vado in Qatar più fiducioso". Marc: "l'inverno è andato meglio di quanto sperassi"

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Dopo le prove ‘monstre’ dello spagnolo a Sepang e Jerez, sembrava che il confronto fra due debuttanti più attesi in MotoGP potesse essere solo una sfida a senso unico. Jerez però ha riservato delle sorprese e Iannone, sulla Cenerentola Ducati, ha concluso i test ad appena due decimi da Marquez, sulla principessa Honda. “Vedere un distacco così ridotto da Marc è certamente bello – ha ammesso l’abruzzese – come anche essere stato il primo ducatista in classifica oggi. Ma la cosa più importante è stata essere veloce nelle diverse condizioni ed è questo il mio obiettivo da esordiente. Il traguardo di ogni pilota è essere il migliore di tutti gli avversari, ma so che per adesso non è una cosa che posso pretendere”.

Iannone però sta crescendo e soprattutto imparando velocemente e i precedenti testa su questa stessa pista sono stati utili alla sua evoluzione. “Ho potuto capire meglio la moto e dove migliorare – dice – Ho potuto provare soluzioni diverse ed è stato un aiuto. Anche la Desmosedici mi sembra si adatti meglio a questo circuito”. La prima gara è alle porte e il morale alto. “Ho buone sensazioni sulla moto e posso andare in Qatar con più fiducia rispetto a quando sono partito da Sepang” ammette Andrea.

Marc MarquezMarc Marquez, da parte sua, ha faticato di più rispetto ai precedenti test ma l’ultimo giorno è comunque stato capace di fare il passo avanti decisivo. “In Malesia avevo già potuto provare a novembre, mentre in Texas partivamo tutti da zero – spiega – Qui invece era la prima volta per me, questa pista è già molto stretta e con la MotoGP ancora di più. Non avevo riferimenti. All’inizio facevo delle traiettorie troppo simili a quelle che usavo in Moto2 e guidavo un po’ contratto, troppo al limite. Mi era successo anche la prima volta a Sepang. Ma siamo riusciti a lavorare bene e oggi tutto è andato nel migliore dei modi. Ho anche fatto qualche giro sul bagnato per risolvere alcuni problemi che avevamo sofferto ieri”.

Una lezione molto importante e utile per la stagione, “capiterà spesso di essere in queste condizioni, su piste nuove sulla MotoGP – sottolinea – Dovrò sempre mantenere la massima concentrazione”. Tutti sono convinti che Marc sarà già protagonista fra meno di due settimane, ma lui morde il freno. “Quella di Losail non è una delle mie piste preferite – avverte – e poi ci sarà l’emozione della prima gara in MotoGP. Girare in mezzo a tutti quei piloti non è come fare un test. Ma questo inverno è andato meglio di quanto sperassimo, adesso passerò qualche giorno a casa per prepararmi al meglio. Posso dirmi felice”.

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