La Ducati inizia il 2013 nella tempesta

Il test team MotoGP e Checa e Badovini con la Panigale fanno pochi giri

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Anche se ciclone Valentino Rossi ormai è il passato, il 2013 della Ducati è ricominciato nella tempesta. Jerez è stata investita da una violentissima perturbazione che nella nottata tra venerdi e sabato ha fatto parecchi danni: alberi divelti, energia elettrica saltata, tetti scoperchiati e forti danni alle colture, che sono la principale fonte di reddito dell'Andalusia, regione dell'estremo sud spagnolo.

Dunque è stata una prima giornata  completamente inutile sia per il test team della MotoGP, presente con Michele Pirro e Franco Battaiani, che per il team ufficiale Superbike con Carlos Checa e Ayrton Badovini.

Anche se le condizioni meteo sono migliorate con il passare delle ore la pista non si è asciugata completamente permettendo unicamente qualche passaggio di installazione. Oltre all'umido ha dato parecchio fastidio anche il vento che ha spazzato la zona con raffiche molto forti e irregolari, le peggiori condizioni possibile per girare. Se ne riparla domani contando sulle previsioni che annunciano bel tempo. Il test team Desmosedici riprenderà il lavoro di selezione delle evoluzioni valutate soltanto parzialmente nell'uscita precedente, sempre a Jerez, condizionata dal forfait di Andrea Dovizioso per problemi al collo e dalla caduta di Nicky Hayden che aveva fermato il lavoro proprio nel momento più favorevole, dopo che lo statunitense aveva ottenuto un ottimo 1'40”090, tempo da prima fila virtuale.

La giornata andata in fumo è stata una seccatura anche nel box Superbike perchè dopo questa tre giorni spagnola le Panigale voleranno in Australia per l'apertura del Mondiale (24 febbraio). Anche se a Phillip Island sono in programma ulteriori quattro giornate di collaudo prima del GP, a sedicimila chilometri dal reparto corse sarà impossibile compiere interventi radicali su motore e ciclistica. Che il test sia molto importante lo dimostra la presenza di Francesco Batta, proprietario del team che avrà in gestione il programma Superbike della marca di proprietà Audi.

La Ducati ha prenotato la pista in esclusiva fino a lunedi compreso. Nelle due giornate successive andranno in pista le Superbike di Bmw, Aprilia, Suzuki, Kawasaki e Honda. I van con il materiale tecnico di Kawasaki e Suzuki sono già in circuito, reduci dalla breve trasferta di Almeria.

 


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