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Mercato: si salvano giusto le enduro

Continua a Novembre il trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi due anni

Il 2012, secondo gli analisti, avrebbe dovuto rappresentare un anno di svolta per il mercato a due ruote, in relazione anche alla pessima annata del 2011. Purtroppo, come più volte i dati ANCMA ci hanno confermato, quest'anno è riuscito a stabilire ulteriori record negativi. Una fotografia dell'attuale situazione di crisi che non lascia adito a speranze e ottimismo.

Il mese di novembre conferma questo trend, con le immatricolazioni in calo del 16,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In cifre, stiamo parlando di soli 7061 veicoli immatricolati. La contrazione maggiore stavolta spetta agli scooter (-20,7%), rispetto alla perdita del settore moto (-4,1%). Un dato che, di per se, spiega poco: le moto continuano ad essere vendute poco, rimangono un mezzo di piacere, e non è un caso che nella classifica dei primi 100 mezzi venduti, la prima moto venduta - la BMW R 1200 GS - si trova solo al 17esimo posto.

La gente cerca un mezzo utile prima ancora che divertente. Ecco spiegato quindi anche la crisi nerissima delle Sportive: la prima è la 1199 Panigale al 98esimo posto, con 414 immatricolazioni. Parole e costatazioni non nuove in questo 2012.

Il mercato delle 2 ruote a motore è ancora nel tunnel della crisi, tuttavia per la prima volta si attenua la perdita delle moto, con un calo a una cifra” - ha dichiarato Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) - “Le politiche di bilancio restrittive provocano spinte recessive, accompagnate da una diminuzione della fiducia delle famiglie e dalla preoccupazione per la crescente disoccupazione. Nel nostro settore non migliorano le condizioni di credito al consumo e le tariffe assicurative strangolano i clienti, in particolare una parte consistente di chi vive nel sud Italia.

Chiediamo accise meno penalizzanti e infrastrutture che tengano conto di chi viaggia su 2 ruote. – continua il Presidente Capelli – Senza attenuare l‘austerità fiscale per aumentare i redditi dei consumatori non riusciremo ad invertire la rotta e anche gli ordini continueranno ad essere negativi. Speriamo che le interessanti novità presentate ad EICMA, sotto il profilo dell’equilibrio tra prestazioni, sicurezza, creatività e rispetto per l’ambiente, possano contribuire a mantenere viva quella passione che il pubblico ha dimostrato.”

I dati annuali rimangono - conseguentemente - desolatamente negativi: in undici mesi sono stati immatricolati 202.362 veicoli, in calo del 18,8% rispetto agli stessi mesi del 2011. Gli scooter immatricolati sono 144.511 unità, con una flessione del 14%. Le moto invece, appena 7.851: un calo pari al 28,8%.

Ecco quindi che l'analisi si sposta sui segmenti "meno negativi". In questo, ancora una volta,il simbolico scettro è appannaggio delle enduro stradali che, con 17.556 pezzi ha perso il 21,7%. A seguire troviamo le naked che con 17.103 vendite, perdono il 34,5%. Calo molto simile  per il mercato delle custom, segmentocon il 34,6% in meno di vendite; troviamo poi le moto da turismo con 5.504 veicoli pari al -22,2%, le sportive con 5.401 unità che si traduce in un -30,8%, e infine le supermotard con 4.625 moto in flessione del 31,1%.

Come accennato prima quindi, tra le moto, la regina rimane sempre la GS con 2.273 unità in versione base e 1.154 con la versione Adventure.La seconda moto più venduta è la Honda NC700X, con 2.059 unità. Al terzo posto si piazza un’altra top di gamma, la Ducati Multistrada 1200 venduta in 1.281 pezzi, seguita a ruota dalla Kawasaki Z750 scelta da 1.226 clienti.

Attendiamo i prossimi dati mensili ( e il relativo rendimento annuale) con ben poca fiducia. A farci sperare in un futuro migliore per il 2013 però, ci stanno pensando le case che, nei due salini - Colonia ed Eicma - hanno presentato numerose novità in grado di andare ad esplorare nuovi settori di mercato,o comunque in grado di rispondere alla domanda attuale di mezzi a due ruote: prezzi contenuti, utilità, versatilità. Staremo a vedere se i nuovi modelli coincideranno con una ripresa del mercato.

 

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