Dovizioso: Phillip Island? Non a ottobre

"Con questi vento e temperature è troppo facile farsi male"

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Bisognerebbe venire in un’altra stagione, con questo tempo è troppo facile farsi male su questa pista. Fra vento e freddo correre è rischioso”. A parlare è Andrea Dovizioso, Phillip Island gli piace, ma non a ottobre quando le condizioni atmosferiche rendono la pista insidiosissima. “Non è questione di asfalto, adesso è molto rovinato ma anche se lo rifaranno non si risolveranno tutti i problemi – continua il forlivese – Abbiamo cercato più volte di fare cambiare la data,  ma non sembra sia possibile”. Il pilota del team Tech 3 ha fatto le spese in prima persona della primavera australiana. “A un certo punto del turno ho provato a montare la gomma dura all’anteriore – racconta – sono stato l’unico. Con la morbida ero al limite, sul lato sinistro si segnava molto. Purtroppo la temperatura era troppo bassa  e sono caduto praticamente con la moto dritta. Almeno gli altri piloti hanno capito che non era il caso di montarla!”.

Domani dovrà adattarsi alle condizioni, “ma mi piacerebbe che ci fossero almeno 30° gradi sull’asfalto nel warm up, in modo da provare la gomma dura” si augura. Oggi però ha dovuto accontentarsi del 6° posto: “se voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, la cosa positiva è che il tempo l’ho fatto da solo e lo potrò ripetere in gara – commenta il Dovi -  Però mi è successa una cosa strana con le ultime due gomme morbide delle tre che mi ero tenuto. Me ne avevano già parlato altri piloti, ma a me non era mai capitato. Gli pneumatici non avevano grip e fin dal primo giro, per questo penso a un loro difetto, semplicemente non lavoravano bene e il posteriore derapava moltissimo. In quelle condizioni non sono riuscito a migliorare”.

Per la gara gli obiettivi sono chiari: “la lotta sarà per la 4° posizione – afferma Dovizioso – Lasciamo perdere Stoner, ma anche Lorenzo e Pedrosa in questo momento sono più veloci, sarà difficile tenere il loro passo. Però bisognerà tenere d’occhio il tempo, tutto potrebbe cambiare”.


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