FP1, Stoner indossa la corona

A Phillip Island Lorenzo lo insegue a quasi 1", 3° Pedrosa, solo 9° Rossi


Vedere guidare Casey Stoner a Phillip Island è uno spettacolo per gli occhi e il cronometro, mentre gli altri piloti lottano con la propria moto e Pedrosa ha evitato di un soffio di essere disarcionato, la RC213V del campione del mondo disegna interminabili parentesi nere sull’asfalto. Il Canguro fa scivolare la sua Honda di curva in curva, segnando tempi irraggiungibili per tutti gli altri. Il limite fatto segnare nei primi giri, 1’31”046, sembrava già irraggiungibile per tutti, ma il 1’30”374 ha messo la parola fine a qualsiasi illusione.

Il turno è stato interrotto brevemente, a circa metà, da uno scroscio di pioggia che ha costretto i piloti ai box per qualche minuto. Le poche gocce non hanno però impedito di migliorare i riferimenti cronometrici negli ultimi minuti. Lorenzo ha cercato di fare il proprio meglio per rispondere all’australiano, ma è solo riuscito a contenere lo svantaggio sotto il secondo, 0”905 per la precisione. Dani Pedrosa, 3°, sfiora addirittura il secondo e due decimi e Andrea Dovizioso, alle sue spalle, supera il secondo e mezzo.

Il quinto posto è stato invece appannaggio di Alvaro Bautista, seguito da Crutchlow e Hayden, con la prima delle Ducati, a 1”938 da Stoner, in 7° posizione. Per trovare Valentino Rossi bisogna invece spostarsi alla 9°, preceduto da Bradl. Il Dottore aveva dichiarato che il circuito australiano sarebbe stato indigesto alla Desmosedici, guardando allo scorso anno, e i 2”281 dalla testa della classifica gli stanno, purtroppo, dando ragione.

Per quanto riguarda gli italiani in CRT, il migliore è stato Roberto Rolfo, 14°, seguito da Michele Pirro, 15° e protagonista di una caduta dopo un dritto a inizio turno, e Danilo Petrucci, 16°.

Articoli che potrebbero interessarti

 
Privacy Policy