Capirossi: Stoner? Tornerà in pista

Loris: "magari correrà in auto". Su Rossi in Yamaha, "sarà da podio tutte le domeniche"

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Loris Capirossi non si toglie la tuta neanche per la pausa pranzo, in moto si diverte ancora molto e se le gare le ha abbandonate da qualche mese ogni occasione è buona per tornare in sella. A Brno l’aveva fatto per provare la Honda MotoGP e le CRT, a Sepang è in veste di maestro per l’Asia Ducati Week, un evento iniziato durante il GP e che finirà domani. “Qui un sacco di ragazzi appassionati di moto, fare qualche giro con loro e vedere che si può insegnare loro qualcosa è positivo” dice Capirex.  Nell’avventura ha coinvolto anche il “collega” Franco Uncini. “Sono contento di essere riuscito a convincerlo a risalire in moto dopo quasi 30 anni e si è divertito tantissimo e ho dovuto fermarlo, andava troppo forte! Se fosse successo qualcosa mi sarei sentito colpevole, invece è stato bravissimo. La sfida in pista l’ha vinta Franco, è tornato in pista dopo così tanti anni con la stessa grinta di quando aveva lasciato”.

Loris è allegro, facile con lui parlare di tutto, dalla giornata in pista al campionato, non tralasciando i temi più caldi per questa e la prossima stagione. Ecco il Capi-pensiero.

SIMONCELLI –Salire in moto è sempre bello anche se di questa pista non ho dei bei ricordi. L’ultima volta che ho corso qui è stata una dei momenti più brutti della mia carriera a causa per l'incidente di Marco e nei primi giri che ho fatto sentivo molto tristezza, non riuscivo a non pensare a quello che è successo quando passavo in quel punto”.

BAYLISS – E’ fantastico stare insieme a Troy, era da un po’ che non ci vedevamo e abbiamo avuto anche il tempo per fare due chiacchiere. Abbiamo girato un po’ insieme e ci siamo divertiti, lui è matto come un cavallo!

STONER – Onore alla sua decisione di ritirarsi, non è stata una scelta facile e bisogna rispettarla. Ha dimostrato di avere una forza incredibile. Però ho conosciuto molti piloti australiani e tutti hanno corso fino a molto oltre la sua età perché hanno sempre avuto una grande passione. Lui probabilmente non è più appassionato di questo mondo e quindi ha deciso di smettere. Io però penso che non riuscirà a stare troppo distante dalle gare, che siano di due o quattro ruote. Magari anche Adriana si annoierà della vita di campagna (ride)”.

LORENZO VS PEDROSA –Questo è un campionato molto equilibrato e i due spagnoli se la giocheranno fino alla fine. Dani è cresciuto tantissimo e sta andando forte in ogni condizione. Jorge è in una fase della sua carriera in cui sta crescendo molto, prepara bene ogni gara. Sarà una lotta dura. Penso che Phillip Island non sarà la forse la gara decisiva ma sarà molto importante, bisognerà anche vedere se Casey sarà in forma per giocarsi la vittoria. Probabilmente ai tifosi di entrambi toccherà soffrire fino a Valencia. Lorenzo comunque in questo momento non sta chiudendo il gas, chiaramente non rischia al 100% perché sa che non può commettere nessun errore e che non c’è nessuno che può intromettersi nella lotta con pedrosa. Può controllare, ma se gli servisse potrebbe di nuovo attaccare”.

ROSSI IN YAMAHA –Sono sicuro che Valentino sarà subito veloce, già dai test a Valencia. Sarà sicuramente da podio tutte le domeniche”.

IL 2013 DUCATI –Dovizioso sta andando molto forte, scenderà dalle moto ‘migliori’, Honda e Yamaha, per salire sulla Ducati. Sarà una strada in salita, dovrà lavorare molto, la D16 non è una moto fra le più facili ma penso che Ducati abbia tutte le intenzioni per svilupparla al meglio. Hayden lo conosciamo, è un combattente. Per quanto riguarda lo Junior Team, ottima la scelta di Iannone, giovane e di talento, e anche quella di Spies, non abbiamo ancora visto tutto il suo talento. Quest’anno ha fatto troppi errori, forse ha sentito la pressione, non ha trovato l’ambiente giusto per lui”.

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