Hayden e Spies: due yankee per Ducati

Nicky: "Proverò la nuova GP12 lunedì", Ben: "Sono da Top 3"

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Difficile parlare di sport in una giornata nella quale la MotoGP praticamente non è scesa in pista a causa del cattivo tempo. Normale quindi spostare l'attenzione all'interno dei box, con un occhio al futuro. Da questa settimana, è ufficiale che Nicky Hayden e Ben Spies saranno riuniti sotto l'egida Ducati nel 2013. Gli americani faranno rispettivamente squadra con Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, formando uno squadrone votato a riportare in alto la Casa di Borgo Panigale.

"Sarà una grande avventura e un bel cambiamento – ha detto Spies – Ma non posso dire molto, né voglio parlarne, voglio restare concentrato sul campionato in corso".

Dopo l'annuncio, dato anzitempo, del divorzio con Yamaha, in molti avevano dato per certo il ritorno del texano in Superbike, campionato che lo aveva visto trionfare all'esordio nel 2009. Invece 'Elbowz' ha remato controcorrente, scegliendo la MotoGP attualmente meno competitiva per riscattare il proprio onore in classe regina.

"In Superbike so di cosa sono capace. Sono riuscito a vincere, ma è difficile dire cosa avrei potuto fare se fossi tornato là. Quello che mi motiva è il fatto di non avere ancora scoperto cosa posso fare in MotoGP. L'unica cosa che so è di non aver ottenuto i risultati alla portata mia e della moto. Non voglio guardarmi indietro tra cinque anni e avere rimpianti".

A dispetto di questo annus horribilis, l'obiettivo finale di Spies rimane ambizioso.

"Con il ritiro di Casey, Jorge rimane il pilota più veloce. Al momento è lui il migliore insieme a Stoner. Anche Pedrosa è veloce quando non ha problemi fisici. So di poter vincere delle gare, e credo di poter stare nei primi 3 a fine campionato in una stagione normale".

Nicky Hayden sulla GP12Aspettative orientate al presente per Nicky Hayden, in pista a Misano dopo due GP di assenza. A complicare il percorso di 'Kentucky Kid', il meteo ha rallentato il programma di lavoro originariamente volto a fargli provare il nuovo telaio e forcellone nella giornata di domani.

"La pioggia in realtà andrebbe bene per noi, soprattutto viste le condizioni della mia mano, ma le previsioni parlano di pista asciutta nei prossimi giorni – ha detto HaydenHo a disposizione il nuovo telaio e forcellone, ma non sono equipaggiati sulle mie due moto per evitare di andare in confusione. In realtà avrei dovuto sfruttare la giornata di oggi per riprendere confidenza e fare prove comparative domani, ma a questo punto slitterà tutto a lunedì, quando mi fermerò qui a provare".

La ricerca dell'assetto migliore da parte dell'americano potrebbe comunque essere facilitata dai dati raccolti da Valentino Rossi sul tracciato romagnolo due settimane or sono.

"Per quanto debba trovare il giusto equilibrio da solo, le informazioni raccolte da Valentino sull'elettronica e le nuove mappature con la 1000 mi aiuteranno a partire con il piede giusto".

Hayden ha anche avuto tempo di dispensare un piccolo, semplice consiglio a Spies: "Semplicemente aggiustare il proprio stile alla moto, non cercare di renderla una Yamaha".

Chi ha orecchie per intendere...

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