Checa: "Giusta la sospensione"

Lo spagnolo aveva segnalato con la mano la difficoltà di guida

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Sembra quasi sollevato che questo week end si sia concluso Carlos Checa:

"E' stato un fine settimana difficile. - ci ha detto lo spagnolo - Non ho mai sentito la condizione giusta in gara. Nella prima (dove è finito quarto - ndr) le condizioni sono cambiate in corsa. Nella seconda, invece, mi è partito due o tre volte il posteriore ed ho preferito stare tranquillo. Quando ho cominciato a recuperare era tardi". Alla fine comunque ha concluso al sesto posto che gli consente di guadagnare 14 punti su Biaggi che rimane lontano (+53,5).

In gara 2 le condizioni era particolarmente difficile.

"Era una situazione davvero complicata. C'era olio sulla pista e non si riusciva a vedere bene: sembrava che qualcuno andasse a miscela o diesel. La bandiera rossa è stata giusta. Non si poteva continuare così tanto che siamo caduti in sette od otto. Avevo già alzato la mano il giro prima per mandare un messaggio".

Una situazione che poteva essere risolta in modo diverso?

"Sarebbe stato più semplice solo in gara 1 se avessimo avuto a disposizione due moto. Il Flag to flag (la sostituzione della moto in corsa - ndr) andava bene in MotoGP, abbiamo provato anche noi ad averla, poi siamo tornati indietro per questione di costi ma poi si è visto che tutto questo risparmio non c'è. Con due moto tutta la responsabilità è sul team che può gestire la situazione e cambiare quando ritiene opportuno".

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