Ducati al Sachsenring: allarme gomme

Guareschi: "Molto stress sulla spalla sinistra, ma ad Assen progressi sulla durata"

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Dopo un fine settimana difficile ad Assen, la Ducati si prepara a continuare la propria scalata verso la luce al Sachsenring. Il tracciato tedesco – corto, stretto e da percorrere in senso antiorario – è tra i più atipici della MotoGP. L'anno scorso, Valentino Rossi e Nicky Hayden finirono rispettivamente in 9ª e 8ª posizione, ma gli uomini in Rosso fanno quadrato con un solo obiettivo: migliorare, passo dopo passo.

"Il Sachsenring è una pista che mi piace abbastanza – ha dichiarato Valentino È difficile perché è lenta e stretta, ma con alcune sezioni molto veloci oltre a grandi dislivelli. È anche abbastanza diversa dalle ultime due dove abbiamo corso, Silverstone ed Assen, quindi non sappiamo ancora come ci troveremo con la nostra moto. L’anno scorso abbiamo vissuto un fine settimana difficile ma, naturalmente, ogni volta che torniamo in pista lo facciamo con l’obiettivo di andare meglio".

Dello stesso avviso Nicky Hayden, che al Sachsenring ha colto quattro podi consecutivi dal 2004 al 2007.

"A qualcuno il Sachsenring non piace, ma per me è il contrario – ha detto Kentucky Kid – Magari non usi la sesta, ma una delle sue curve potrebbe tranquillamente essere considerata la più bella della MotoGP: la 'Waterfall', veloce, cieca, e in picchiata. Quando la moto è a posto, lì è divertimento puro ma se finisci fuori, e a me è capitato, ti diverti molto meno. È vero che la nostra moto tende a stressare le gomme e che questo tracciato contribuisce di suo, ma ad Assen abbiamo fatto un piccolo passo che penso ci possa aiutare in questo senso. Mi piacerebbe fare il miglior risultato della stagione per ripagare la squadra per tutto il duro lavoro che sta facendo".

A questo proposito, le gomme giocheranno un ruolo fondamentale. Nella speranza che non si verifichi l'usura anomala che ha tradito Rossi ad Assen, bisogna considerare come la conformazione del tracciato stressi maggiormente la spalla sinistra degli pneumatici, costringendo però i piloti ad affrontare la curva più veloce – la Waterfall di cui parla Hayden – piegando a destra.

"Con la sua prevalenza di curve a sinistra, questo tracciato tende a stressare molto quel lato della gomma e questa sarà una cosa in più di cui tenere conto anche per quanto riguarda il set-up – è l'analisi del team manager Vittoriano GuareschiAl momento stiamo lavorando per cercare di essere più costanti sulla durata e ad Assen, se escludiamo il problema anomalo che ha penalizzato Valentino, abbiamo visto qualche segnale positivo in tal senso, anche se c’è ancora molto da lavorare".

La perseveranza non manca. Sono tempi di crisi per l'Italia in generale, ma la logica insegna come i dividendi prima o poi vengano pagati.

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