Rookie Rule: Spies accusa la Dorna

Il pilota Yamaha: "Marquez è veloce, ma forse a volte serve un passaporto diverso"

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L'ultima novità nel tormentone del mercato piloti, che tiene banco forse anche più dello spettacolo (piuttosto latitante) in pista, è l'abrogazione della "Rookie Rule". Questa regola impedisce ad un esordiente in classe regina di trascorrere il primo anno in un team ufficiale. Se da un punto di vista pratico la decisione appare sensata – la norma è sempre stata indigesta alle case, che dovevano fronteggiare ulteriori investimenti per dotare un pilota satellite di moto ufficiale, rischiando poi di raccogliere risultati minori con il team 'factory' – le tempistiche lasciano qualche dubbio. Marc Marquez, prossimo al passaggio in MotoGP, è nelle mire della Honda nonché un pilota Repsol. Nonostante il motomondiale sia da sempre uno sport internazionale, trovare l'elemento comune in questa vicenda appare piuttosto semplice: un pilota spagnolo, con sponsor spagnolo, in un campionato gestito da una società spagnola.

È quello che ha pensato Ben Spies, l'unico coinvolto negativamente dalla Rookie Rule, che nel 2010 fu relegato nel team Tech3 prima di poter accasarsi nella squadra ufficiale Yamaha. Il texano, raramente così vocale, ha espresso la sua frustrazione su Twitter.

Il tweet di Ben Spies"Ho sentito che la Rookie Rule sta per essere abolita – ha scritto, tirando in ballo anche il connazionale Colin Edwards – Forse a volte abbiamo solo bisogno di un passaporto diverso".

Non è la prima volta che le regole del motomondiale vengono cambiate o adattate. Nel caso della Rookie Rule, Alvaro Bautista ottenne una deroga per correre in Suzuki nel 2010. In quel caso, la motivazione risiedeva nel fatto che altrimenti la casa giapponese si sarebbe ritirata dalla MotoGP, cosa comunque avvenuta alla fine della stagione successiva.

"Non sto affatto facendo discriminazioni contro Marquez – ha aggiunto Spies – Il ragazzo è veloce. Sto solo citando i fatti. La tua provenienza geografica non dovrebbe essere né un ostacolo né un aiuto".

Dopo le esternazioni di Stoner nei confronti della Dorna, anche le accuse di Spies. Se non altro, per una volta nessuno potrà tacciare l'americano di insipidezza mediatica. Voi che ne pensate? Lasciate i vostri commenti QUI.

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